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TMB Salario, su riconversione il territorio dice la sua: uffici e isola ecologica "minima"

Ieri l'assemblea che ha scelto la proposta da portare all'Assessora Muraro: porte aperte a rifiuti domestici ma isola ecologica dovrà essere a configurazione minima. Torna lo spettro del centro di selezione del multi materiale

Villa Spada, Fidene, Serpentara e quartieri limitrofi hanno deciso: al posto del TMB dovranno sorgere uffici dell'Ama, parcheggi per i dipendenti e al massimo un'isola ecologica con "configurazione minima" nella quale conferire rifiuti domestici e non pericolosi.

Questa la proposta con la quale, con data ancora da stabilire, la delegazione dei Comitati si presenterà dall'Assessore Muraro. Una scelta arrivata dopo una serata di dibattito: in lizza per arrivare sul tavolo degli uffici di Porta Metronia anche un documento che per la riconversione del TMB proponeva solamente uffici e parcheggi. 

"Questo consentirebbe all'Ama, proprietaria dell'area, - ha detto il relatore in merito a quest'ultima proposta - di risparmiare pure sugli affitti visto il dissesto economico in cui versano le casse della Municipalizzata. Gli spazi rimanenti potrebbero poi essere dati in locazione ad altre società del settore terziario". Un documento che però non ha trovato il favore dell'assemblea che ha votato per l'opzione che prevede, oltre ad uffici e parcheggi, anche l'isola ecologica "minima". 

CERTEZZE SULLA TRASFERENZA - Oltre ad un futuro che sarà ancora tutto da scrivere, perentoria e unanime la volontà di dismissione immediata del TMB e delle lavorazioni dell'indifferenziato con i Comitati a chiedere pure certezze su quella trasferenza il cui destino tanto spaventa Villa Spada e dintorni: "Chiederemo dettagli e tempistica precisa per la conclusione di questa fase che è comunque lesiva". 

MONITORAGGIO SU MODIFICA AIA - Altro nodo da sciogliere e monitorare quello della modifica dell'AIA, l'Autorizzazione Integrata Ambientale, "che - hanno detto i Comitati - non deve più contemplare il trattamento dei rifiuti: l'unica indicazione contenuta deve essere quella per parcheggi e uffici e un'isola ecologica minima dall'impatto nullo". Oltre a ciò la delegazione di quel quadrante spingerà affinchè la parte del biofiltro venga svuotata e chiusa. 

CHIUSURA DEL TMB SALARIO - "Entrambe le proposte hanno come obiettivo primario la chiusura dell'impianto e la dismissione delle lavorazioni dell'indifferenziato. Sarà importante inchiodarli su documenti scritti per decidere davvero sul nostro futuro" - hanno detto al megafono i rappresentanti dei Comitati che, con il mandato dei cittadini che ieri hanno preso parte all'assemblea, dovranno presentare la proposta del territorio a Roma Capitale e Ama. 

PORTE APERTE AI RIFIUTI? - Un progetto dal quale, sono categorici i Comitati, le istituzioni non dovranno minimamente discostarsi. Ma, con il benestare dei cittadini ad un'isola ecologica seppur minima, al 981 di via Salaria, con Comune e Municipalizzata a poter sfruttare di fatto le porte aperte ai rifiuti, potrebbe riaffacciarsi lo spettro di un centro di selezione del multi materiale o l'ipotesi di un centro di riciclo.  Proprio nello stabilimento Ama Salario infatti le linee programmatiche della Sindaca Raggi, nell'ambito della pianificazione industriale di Ama, prevedevano l'arrivo di uno di questi impianti. 
 

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