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Impianto Ama: "Approvazione atto traguardo importante, rammarico per polemiche”

Il Presidente del Comitato, Adriano Travaglia, ha ringraziato tutti i gruppi politici per l'approvazione del documento: "Altro tassello verso il nonstro diritto alla salute"

Non cantano vittoria i residenti di Villa Spada, ma sono molto soddisfati del risultato raggiunto in seguito al Consiglio straordinario sulla delocalizzazione dell’impianto Ama di via Salaria 981.


L’Assemblea ha approvato all’unanimità un documento redatto proprio dal Comitato di Quartiere nel quale le istituzioni vengono chiamate a mettere in campo soluzioni concrete per lo spostamento dell’impianto dal civico 981 della consolare romana: ricerca di un sito alternativo, studio dei costi, previsione delle spese di copertura e la richiesta all’Ama di presentare, nel piano industriale, alcune operazioni necessarie alla delocalizzazione,  questi i punti salienti del testo approvato.


In più il Presidente dalla municipalizzata, Piergiorgio Benvenuti, nel corso del dibattito tenutosi nella Chiesa S.Innocenzo I, si è impegnato con i cittadini a portare al prossimo Consiglio di Amministrazione proprio il dislocamento dell’impianto Ama-Salaria da inserire nel futuro piano industriale dell’Azienda.


Dopo il Consiglio non sono mancate alcune polemiche: Riccardo Corbucci, esponente del Pd e in corsa per la Presidenza di Piazza Sempione, ha sottolineato lo sforzo del minisindaco, Cristiano Bonelli, per far avallare al Comitato le 750 tonnellate giornaliere “un tentativo di far saltare il tavolo” – secondo il consigliere del PD.


A questo il PdL ha risposto di non voler dar peso “alle nervose ed isteriche considerazioni, di un solo esponente dell'opposizione, che evidentemente sperava, di spezzare quella sintonia che ha consentito di raggiungere un altro piccolo ma importante obiettivo".


Scambi di opinione che non sono piaciuti molto al Presidente del Comitato di Villa Spada, Adriano Travaglia che si è detto  piuttosto rammaricato per lo strascico di polemiche al Consiglio “che ha sancito la capacità di un piccolo gruppo di cittadini riuniti in Comitato, di saper perseguire con determinazione una battaglia di civiltà per il riconoscimento di uno dei diritti fondamentali delle persone : il Diritto alla Salute”.


Il Presidente, sottolineando poi il carattere assolutamente apolitico del Comitato, ha ringraziato tutti i Consiglieri che in questi mesi hanno appoggiato, incoraggiato e aiutato lo stesso a condurre questa battaglia, “che – ha detto Travaglia - purtroppo è ancora lontana dall’essere risolta”.
Un ulteriore tassello – secondo il Comitato - quello aggiunto con l’approvazione da parte del Consiglio di Piazza Sempione, del documento proposto dai residenti di Villa Spada: “Abbiamo infatti l’impegno formale del Presidente AMA a portare nel piano industriale , il progetto di spostamento dell’impianto di Via Salaria, in forza delle proteste della gente e , permettetemi – aggiunge Travaglia - anche della determinazione di un piccolo Comitato, che è riuscito a rivolgere l’attenzione di molte autorità, finanche quelle Europee, su un sopruso che va sanato: spostare il TMB da Via Salaria 981.

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E’ vero – ammette il Presidente del Comitato - in un primo momento , il nostro documento – specifica - frutto unico e assoluto delle nostre idee e delle nostre intenzioni, ha rischiato di naufragare sull’importante nota relativa alla richiesta di diminuzione del tonnellaggio di rifiuti conferiti nell’impianto , a causa di un diniego del Presidente Ama sull’attuazione di un simile passo e recepito dal Presidente Bonelli che lo ha fatto proprio. Lo stesso Bonelli dichiarava , altresì – prosegue Travaglia - che sarebbe stato inutile approvare un documento che si fosse rivelata solo un’illusione per la gente , vista già l’impossibilità ad attuarlo in quel punto. Ma con il passare del tempo – racconta ancora - le consultazioni del Comitato con il Presidente e i gruppi politici e la mediazione di Fernando Bonessio ( Verdi Lazio) , è stata trovata la formula giusta, affinchè si votasse per intero l’Atto dei cittadini .
Ringrazio quindi
– conclude il presidente del Comitato di Villa Spada - i Consiglieri di entrambi gli schieramenti politici , che alla fine con ragionevolezza , hanno permesso il raggiungimento di questo importante traguardo : il voto di consenso all’unanimità, del nostro documento , su cui , vigileremo con attenzione sulla sua attuazione”.

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