Nubifragio, fatta la conta dei danni anche in IV Municipio. Cittadini: "Non è la prima volta"

Case, seminterrati, garage, cantine, macchine nell'acqua: ma non è la prima volta in molte zone del IV Municipio. 5000euro di danni per un negozio di Val Melaina

di Redazione 20/10/2011
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La quiete dopo il nubifragio. Asciugata l'acqua, fatta la conta dei danni. In molti cittadini del IV Municipio, però, resta l'amarezza. L'amarezza di essere ormai abituati agli allagamenti. Ne sanno qualcosa i cittadini di Settebagni, per esempio, che solo due mesi fa in pieno agosto si erano ritrovati macchine, strade, case, garage completamente allagati. E ne sanno qualcosa anche molti residenti di Bufalotta, Nomentana, Cinquina, Talenti, Val Melaina e non solo, che molto spesso in questi ultimi anni hanno subito non pochi disagi. Il nubifragio di oggi, però, non ha fatto sconti e ha piegato l'intera città.

foto-4-5Disagi causati non soltanto direttamente dall'acqua piovana che ha invaso i locali, ma anche dalle acque sporche fuoriuscite dai bagni, complice la rete fognaria completamente satura e tombini che da troppo tempo non vengono puliti. Alle nove di questa mattina molti commercianti hanno trovato i locali delle loro attività già allagati; chiuse alcune scuole; allagati anche seminterrati, case, cantine, garage e sottopassaggi. Ancora chiusa al traffico via della Cesarina, dove questa mattina ci sono state delle frane di terra e fango. Saltati e poi ripristinati diversi impianti semaforici fra cui quello di via Monte Cervialto.

Di danni alle attività commerciali ne sanno qualcosa i cittadini di Val Melaina. Crollata la vetrata della macelleria di via Val Melaina: il sostegno ha ceduto a causa dell'impatto con l'acqua. "L'acqua ci è arrivata dalla strada e dal bagno e ne abbiamo ancora sotto il bancone della carne", spiega il proprietario questa sera. Danni stimati intorno ai 5000 euro: è quanto accaduto al negozio di vendita e assistenza di notebook e pc di via Val Melaina, 50. "Non abbiamo potuto fare niente, l'acqua è arrivata ad oltre mezzo metro. Entrava dalla porta e dal water. Molti pezzi sono completamente da buttare, dovremo rimborsare al 100 per cento i computer dei clienti che avevamo qui in riparazione. Prima di Lunedì non potremo riaprire", racconta con molta amarezza il proprietario del negozio, aggiungendo: "Questa è già la terza volta in pochissimo tempo".

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foto (1)-2-3I due commercianti sperano in un aiuto dell'amministrazione.

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Avatar di Francesca

R: Nubifragio, fatta la conta dei danni anche in IV Municipio. Cittadini: "Non è la prima volta"

Francesca:

Se già le cose vanno male quando scende una pioggia normale...figuriamoci quand'è così eccezionale!

il 21 ottobre del 2011 segnala
Avatar anonimo di cla udio

R: Nubifragio, fatta la conta dei danni anche in IV Municipio. Cittadini: "Non è la prima volta"

cla udio:

Situazioni come queste si sono verificate anche sotto Rutelli e Veltroni. Smettiamola di mettere ogni cosa in politica. I tombini sono costruiti IN TUTTO IL MONDO per far fronte a piogge ORDINARIE non eventi CALAMITOSI. Anche Berlino, Parigi, Londra, New York.... hanno gli stessi problemi in situazioni analoghe. Per capirlo basta che ognuno di noi tolga il tappo da un lavandino ed apra il rubinetto dell'acqua al massimo, noterà che pur se lo scarico è libero, l'acqua salirà di livello (teoria dei vasi comunicanti). Che qualche tombino sarà pure stato intasato (se però i cittadini nei giorni di pulizia delle strade, come indicato dai cartelli di divieto di sosta, non lasciassero comunque le loro auto parcheggiate e permettessero all'AMA di fare completamente le pulizie della strada e non solo dove posso arrivare) non lo si mette in dubbio, ma anche se fossero stati al massimo della capienza nella situazione di ieri non sarebbe cambiato nulla. Non è buttandola sempre in politica per tirare acqua al proprio mulino partitico che si risolvono i problemi, ma analizzandoli concretamente e tecnicamente.

il 21 ottobre del 2011 segnala
Avatar anonimo di Pietro

R: Nubifragio, fatta la conta dei danni anche in IV Municipio. Cittadini: "Non è la prima volta"

Pietro:

I danni sono dovuti non dal maltempo, ma dall'incuria delle istituzioni comunali. Sono moltissimi anni che i tombini per le acque meteoriche non vengono ripuliti all'interno e questo è il risultato. E Alemanno da la colpa alla calamità naturale.

il 20 ottobre del 2011 segnala