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Val Melaina, nostalgia della polisportiva Tirreno

L'unica polisportiva del quartiere nel 2009 è stata trasferita a Porte di Roma. Al suo posto non è stato realizzato nessun altro luogo di aggregazione. Pietro Fusco: "I ragazzi adesso avranno solo la strada"

Il quartiere di Val Melaina non ha più la sua storica scuola calcio. A causa delle variazioni topografiche avvenute nel IV Municipio, nel 2009 la polisportiva Tirreno, nata nel 1945, è stata trasferita nel quartiere Bufalotta prendendo il nome di Polisportiva Tirreno Bufalotta e lo scorso 30 giugno 2010 ha cambiato nuovamente denominazione in A.s.d. Porta di Roma. Al suo posto però nel quartiere di Val Melaina non è nata nessun altra struttura aggregativa. Dove c'era il campo adesso c'è il magazzino della linea B1 della metropolitana. I giovani del territorio non hanno più un luogo dove ritrovarsi. La denuncia arriva dal sito Valmelaina.it fondato da Pietro Fusco.

"Chi non è di Valmelaina - commenta Pietro Fusco - non può comprendere cosa rappresentasse quella struttura. Non era soltanto l'unica scuola calcio per bambini del quartiere, ma anche grazie all'opera dei frati Scalabriniani, essa era un vero e proprio punto di aggregazione nonché il grande orgoglio del quartiere".

"Il campo gestito dalla Polisportiva Tirreno ha regnato per anni sulla collina di via Scarpanto facendo da chioccia per migliaia di ragazzi che senza quel campo avrebbero avuto soltanto la strada per passare i propri pomeriggi", aggiunge il fondatore del sito Val Melaina.

"Tra quei campi - prosegue Fusco - i giovani sono cresciuti sognando di diventare, non soltanto calciatori, ma attori, musicisti, cantanti etc, grazie alle numerose attività che si svolgevano all'interno della struttura sportiva che era il cuore delle attività parrocchiali (che comunque continuano) che avvenivano all'interno dei locali situati nel centro sportivo di via Gran Paradiso".

I risultati sportivi ottenuti della nuova gestione dell'Asd Porta di Roma, inoltre, non sarebbero dei migliori. La squadra ha concluso la stagione 2009/2010 classicandosi all' ultimo posto ed è retrocessa dalla I alla II categoria. "Le notizie che filtrano dall'interno da qualche genitore pongono pesanti dubbi e interrogativi anche sulla gestione della scuola calcio. Invitiamo il parroco, o chiunque sia la persona incaricata, ad adoperarsi affinchè la Polisportiva torni ad essere quello che è stata e a dare di nuovo il lustro e l'importanza che aveva a livello cittadino nel suo glorioso passato, tale da meritare persino la visita del grande Papa Giovanni Paolo II nell'ormai lontano 05 dicembre 1982", conclude Pietro Fusco.

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