Housing sociale: tutti favorevoli, ma dove fare le case?

Bene l'housing sociale, ma dove si deve costruire? Pd: "Bisogna trovare un'altra area dove edificare. Cesco Baseggio deve rimanere area verde". Pdl: "Concentrare le case su una parte dell'area"

di Redazione 27/07/2011
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Undici voti contrari, 7 favorevoli e 1 astenuto. La maggioranza del IV Municipio, dopo essere arrivata in aula con quaranta minuti di ritardo, ha deciso respingere l'ordine del giorno presentato dall'opposizione in cui il Partito Democratico chiedeva la delocalizzazione delle aree dove è stato previsto un intervento di housing sociale, in base alla proposta di delibera comunale 59 del 2011.

Nessuno contesta il principio dell'housing sociale con cui si vuole dare una risposta all'emergenza casa, attraverso questo strumento di edilizia agevolata; tuttavia è polemica su dove debbano essere localizzate le cubature da costruire in un municipio che è già al collasso e che, in questo caso, si priverebbe anche di una fetta di verde.

Sconcerto dei cittadini presenti in aula, nonché dei consiglieri di opposizione dopo la votazione. Il consigliere Pd Riccardo Corbucci ha chiesto alla maggioranza di scusarsi soprattutto nei confronti dei cittadini per il ritardo portato, dichiarando poi in una nota: "Dopo aver preso in giro i cittadini dicendosi più volte contrario a questa nuova edificazione che prevede la quinta variante al Piano di Zona Casale Nei, il Presidente Bonelli cambia idea in 24 ore e si allinea all'amministrazione comunale che vuole barattare il giusto principio dell'housing sociale con quello altrettanto importante del verde pubblico, eliminando i pochi spazi verdi rimasti nel quartiere e continuando a portare colate di cemento in IV Municipio".

Sulla stessa linea il Capogruppo Pd Paolo Marchionne: "Mi sembra che fosse necessario esprimere un parere in modo celere, e non rimandare la questione solo perché la richiesta è venuta dalla consigliera Rampini, dell'opposizione". La stessa Federica Rampini poi dichiara: "Noi presenteremo un emendamento alla delibera della maggioranza. Se poi, a seguito degli studi degli uffici, risultasse impossibile individuare un'altra zona dove realizzare le cubature, la maggioranza si assumerà la responsabilità di costruire su un'area sottratta a verde pubblico".

Presenti questa mattina in Consiglio una trentina di residenti di Cesco Baseggio, fra cui numerosi membri del comitato Le Tartarughe e del comitato No alla cementificazione del Parco Cesco Baseggio. Dal comitato Le Tartarughe arriva l'appello del Presidente: "Siamo oltre una quindicina di residenti che da anni ci occupiamo di curare quest'area, piantando una pianta per ogni bambino che nasce, avendo cura dell'erba, delle panchine. È l'ultima area verde rimasta nella zona,e dopo averla avuta in gestione dal Comune per anni non possono togliercela così".

Stefano Ripanucci (Pdl), Presidente della commissione Urbanistica del IV Municipio, ha motivato così la posizione della maggioranza: "Il Comune, per poter realizzare interventi di housing sociale, ha bisogno di espropriare terreni dei privati oppure può costruire su terreni di sua proprietà. L'area verde in questione di via Cesco Baseggio è del Comune di Roma, cosa che consentirebbe di costruire in tempi celeri le palazzine evitando i tempi dell'esproprio. IN IV Municipio non ci sono altre aree di cosiddetta "pronta eseguibilità" come lo è quest'area, in cui tra l'altro ci sono già altre case in edilizia agevolata. Preciso che i metri cubi per l'housing sociale sono gli unici che siamo disposti ad accettare. La soluzione che proporremo sarà quella di concentrare l'edificazione su una parte dell'area verde, così da lasciare intatta l'area ad oggi utilizzata dai cittadini. Un'ulteriore alternativa potrebbe essere quella di delocalizzare l'intervento su un'area a servizi vicina".

Ripanucci, insieme alla consigliera Giordana Petrella, ha poi aggiunto: "Quando il verde era terreno di conquista della speculazione edilizia rossa si chiamava area edificabile, ora che piccoli spazi di territorio che servono a dare concrete risposte alle giovani coppie e a chi vive il dramma di non avere un tetto, anche a causa delle fallimentari politiche abitative della sinistra, diventano grandi polmoni verdi da tutelare" . Appare inoltre assai strano che nel quartiere Casale Nei realizzato in gran parte con edilizia 167 risultano essere residenti proprietari molti esponenti della sinistra che oggi sono in prima linea contro tale realizzazione edificatoria".

Venerdì la maggioranza presenterà un atto in Consiglio municipale con le proprie proposte. Nel frattempo continua la raccolta firme dei comitati contrari.

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Avatar anonimo di hannoragione

R: Housing sociale: tutti favorevoli, ma dove fare le case?

hannoragione:

i cons del pdl hanno ragione da vendere!!i sinistri  hanno sfonnato la ns città con case e regali, se so presi le case a due euro .gli amici degli amici . e parlano? si devono nascondere vergognosiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii iiiiii

il 27 settembre del 2011 segnala
Avatar anonimo di tutti per il sociale e poi....

R: Housing sociale: tutti favorevoli, ma dove fare le case?

tutti per il sociale e poi....:

alla faccia... tutti a parlare del sociale, poi quando c'è da concretizzare qualcuno preferisce difendere 3 alberelli piuttosto che case date alle persone che non si possono permettere di prendere un mutuo. 

il 28 luglio del 2011 segnala 5 risposte chiudi
Avatar di Stefania Bombaci

R: R: Housing sociale: tutti favorevoli, ma dove fare le case?

Stefania Bombaci:

A Porte di Roma, cioè a pochi passi, è pieno di appartamenti invenduti per circa 15000 abitanti. Se la domanda è così bassa perché bisogna cementificare ancora?

il 28 luglio del 2011 segnala 4 risposte chiudi
Avatar anonimo di IGNORANTI

R: R: R: Housing sociale: tutti favorevoli, ma dove fare le case?

IGNORANTI:

ma avete capito cosa significa social housing??????? significa CASE IN EDILIZIA AGEVOLATA  ossia case vendute o affittate a basso costo per chi non si può permettere mutui o quant'altro...insomma quelle fasce disagiate. ignoranti. e vi lamentate pure. questa è una delle poche iniziative valide della destra a roma e il pd deve tacere...pensassero a contestare altre cose,e lasciassero in pace un'iniziativa chi avrebbe la sola alternativa delle case popolari

il 28 luglio del 2011 segnala 3 risposte chiudi
Avatar anonimo di anonimo residente

R: R: R: R: Housing sociale: tutti favorevoli, ma dove fare le case?

anonimo residente:

il concetto da chiarire è il seguente: non siamo contro l'housing sociale, Casale Nei è un quartiere in edilizia agevolata (ex 167). Ciò che non va è che questo quadrante è stato periferia per 30 anni. Soltanto la volontà dei cittadini lo ha salvato dal degrado e dalla criminalità e Parco Baseggio è l'espressione più alta di quanto si possa fare per migliorare il territorio, mettendosi in gioco in prima persona.
Accanto a quest'area c'è Porta di Roma con i suoi specchi per le allodole e i suoi appartamenti per polli da spennare (poveretti, cosa non si fa per una vasca a idromassaggio in 50mq di casa). 
La ragione è che il Comune risparmia perchè a Via Baseggio non occorrono opere infrastrutturali, fogne, luce, strade. Basta piazzare 500 famiglie in mezzo a un'area vincolata a verde e curata dalla gente del quartiere.
Non siamo contro il socialhousing, ma contro il modo di "farci" periferia di questi signori qua.
A Parigi e a Berlino, il comune ristruttura palazzine del centro storico e le affitta con canoni distinti a ricchi e bisognosi. Quella è integrazione sociale, questo è farci periferia in eterno.
A proposito, occhio anche a zone come piazza Minucciano, stanno facendo la stessa cosa.
Saluti

il 29 luglio del 2011 segnala 1 risposta chiudi
Avatar di Stefania Bombaci

R: R: R: R: R: Housing sociale: tutti favorevoli, ma dove fare le case?

Stefania Bombaci:

> A Parigi e a Berlino, il comune ristruttura palazzine del centro storico e le affitta con canoni distinti a ricchi e bisognosi. Quella è integrazione sociale, questo è farci periferia in eterno.
> A proposito, occhio anche a zone come piazza Minucciano, stanno facendo la stessa cosa.
> Saluti

Non mi sembrava così difficile da capire...Il fatto è che si costruisce solo per soddisfare i bisogni delle imprese edili non per migliorare la qualità dei quartieri e per dare una casa a chi necessita. Roma è una città piena di case vuote. Si recuperino e si usino quelle invece di dare il via a nuove costruzioni

il 29 luglio del 2011 segnala
Avatar di Renato Moscaritolo

R: R: R: R: Housing sociale: tutti favorevoli, ma dove fare le case?

Renato Moscaritolo:

ci sono 15.000 case invendute. Il comune le acquisti e le dia in edilizia popolare. Lo ha già fatto in altre zone di Roma. Non si capisce il perchè costruire ancora lasciando comunque 15.000 case invendute

il 29 luglio del 2011 segnala
Avatar di Stefania Bombaci

R: Housing sociale: tutti favorevoli, ma dove fare le case?

Stefania Bombaci:

Questa decisione contro il verde verrà pagata amaramente alle prossime elezioni

il 28 luglio del 2011 segnala
Avatar anonimo di anonimo

R: Housing sociale: tutti favorevoli, ma dove fare le case?

anonimo:

Ripanucci il tuo nome ce lo ricorderemo alle prossime elezioni. Tranquillo che inetti come te prima o poi arrivano al capolinea. Ti aspettiamo lì.

il 28 luglio del 2011 segnala