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Talenti, nidi vessati dai furti e niente allarme: i genitori scrivono al Municipio

L'installazione dei sistemi direttamente collegati con le forze dell'ordine era prevista per il 4 aprile scorso. Marchionne: "Nostro intervento in via eccezionale, indagini di mercato hanno allungato tempi"

Anno scolastico agli sgoccioli e famiglie impegnate a far si che il prossimo si svolga in modo più sicuro e continuato relegando i disagi al passato. Nei nidi di Talenti, oltre quaranta furti da settembre ad oggi, c'è grande attesa per quei sistemi di allarme promessi dal Municipio III che li pure era intervenuto, non senza un grande sforzo economico, ponendo grate e porte blindate. Deterrenti utili se non fosse che ladri e malviventi, ostacolati nel raggiungimento della dispensa, sono passati ad atti vandalici oltre che all'abbattimento di muri per accaparrarsi le ambite scorte alimentari. 

Una situazione inaccettabile con le famiglie a subire disagi, le maestre e il personale a dover porre rimedio ai conseguenti disservizi e il Municipio a dover mettere mano al portafoglio per riparare i continui danneggiamenti. 

Da qui le rimostranze dei genitori che per i loro bambini hanno chiesto strutture più sicure e al riparo da atti criminosi. Così - dopo decine di furti, appelli alle forze dell'ordine e passeggiate notturne  di presidio - da Piazza Sempione, durante una riunione con le famiglie al nido Cocco e Drilli, è arrivata la promessa dell'installazione di un allarme perimetrale direttamente collegato con le forze dell'ordine

Tecnologia che sarebbe dovuta arrivare nei nidi di Talenti il 4 aprile scorso e che però al Cecchina, così come al Principe Ranocchio e al Cocco e Drilli ancora non si vede. Così i genitori, intenti in una serrata raccolta firme, hanno consegnato la petizione a Piazza Sempione: installazione del sistema di allarme promesso e ripristino delle opere murarie quanto chiesto all'Ufficio Tecnico del Municipio III. 

"Sono passati nove giorni dalla data indicata dal Presidente Marchionne sulla posa degli allarmi di sicurezza ma nulla ancora è stato fatto. Quella sui nidi è l'ennesima promessa non mantenuta di un'Amministrazione che di tale modalità ha fatto in questi tre anni il suo tratto distintivo. A Talenti come per il ponte di Fidene solo promesse e impegni non mantenuti" - ha commentato il consigliere di centrodestra Manuel Bartolomeo da sempre attivo sulla questione furti nei nidi del Terzo. 

Ritardo sì ma giustificato, tengono a sottolineare da Piazza Sempione. "Gli impianti di allarme non sono di competenza del Municipio ma del Dipartimento che ricevute le risorse e adesso alle prese con procedure e gare d'appalto. Procedimenti - ha spiegato il minisindaco Marchionne a RomaToday - che richiedono tempo e che dunque ci hanno indotto ad intervenire in via eccezionale con le nostre forze e risorse". 

"Abbiamo dovuto fare un'indagine di mercato e confrontare le offerte" - questi i motivi principali dello slittamento della data di installazione degli allarmi. Un ritardo che però sembrerebbe essere solo un rinvio di pochi giorni: una settimana ancora, a quanto si apprende da Piazza Sempione, quanto dovranno infatti attendere le strutture di Talenti per di poter vedere montati gli agognati sistemi di allarme. 

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