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Controllo di vicinato e sicurezza partecipata: così Talenti vuole difendersi dai furti

I residenti del quartiere del Municipio III si organizzano e fanno rete, chat e gruppi per inoltrare le segnalazioni alle forze dell'ordine: "Nessuna ronda"

foto: la rapina alla gioielleria Gambacurta

Prima le rapine in serie alle attività commerciali della zona, poi la scia di furti che ha investito il quadrante tra via Gaspara Stampa, via Ada Negri e via Francesco d'Ovidio fino all'ultima ma ennesima razzia al nido Cocco e Drilli depredato delle scorte di generi alimentari. E' emergenza furti a Talenti dove i residenti, più che mai esasperati, tentano di organizzarsi per difendersi da ladri e malviventi. 

Talenti, i residenti si organizzano contro i furti 

Dopo l'idea del tavolo per la sicurezza tenuto da abitanti e commercianti, naufragato a causa della scarsa partecipazione, Talenti si affida a tecnologia e buona volontà: controllo di vicinato e sicurezza partecipata quanto proposto da un gruppo spontaneo di cittadini per rendere il quartiere più vivibile. 

"Nascosta nell'armadio per sfuggire ai ladri": a Talenti cresce la paura per i continui furti

"Tutto nasce in seguito all'ondata di furti in appartamento che ha colpito la nostra zona: come residenti siamo scesi in piazza per confrontarci sul momento e abbiamo conosciuto l'Associazione Nazionale Controllo di Vicinato apprezzandone progetto e modalità" - ha spiegato a RomaToday Riccardo De Angelis, uno degli abitanti di Talenti impegnati nella nascita del programma di sicurezza. 

A Talenti "niente ronde" solo controllo di vicinato

"L'aspetto importante da sottolineare è che controllo di vicinato e sicurezza partecipata non c'entrano nulla con le ronde. Ognuno infatti continuerà a condurre la propria vita ma tenendo ben aperti gli occhi: uscendo in sostanza da anonimato e indifferenza" - ha aggiunto De Angelis. 

Una sorveglianza informale rivolta dunque alle aree intorno alle proprie abitazioni e agli spazi pubblici: il modello è quello del Neighbourhood Watch, appunto Controllo di Vicinato, nato negli Stati Uniti tra gli anni '60 e '70. 

Chat e gruppi per combattere i ladri

Il tutto con un tocco di modernità in più: tramite chat e gruppi WhatsApp i residenti coinvolti faranno rete segnalando persone e movimenti sospetti, spetterà ai referenti per zona inoltrare alle forze dell'ordine le "segnalazioni qualificate". 

"E' un progetto ancora embrionale, ma siamo convinti che potrà servire anche per arginare altri illeciti come sversamento abusivo di rifiuti e vandalismo. Per una riuscita ottimale - ha concluso De Angelis - è importante che aderiscano forze dell'ordine e istituzioni territoriali". 

Sabato 9 marzo, alle ore 15:30 presso la parrocchia Sant'Achille Martire di via Gaspara Stampa, il primo incontro per avviare controllo di vicinato e sicurezza partecipata: "Tutti siamo utili, anche tu" - lo slogan scelto per lanciare l'iniziativa. A Talenti i residenti puntano a diventare sentinelle del proprio quartiere. 
 

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