Un’odissea iniziata nel 2004: l’anno, cioè, in cui sono cominciati i primi spostamenti della terra di riporto. Cittadini e associazioni, però, a quel tempo non immaginavano che da lì a qualche anno una parte del parco avrebbe subito un tale stravolgimento nella morfologia del terreno.
Per fare maggiore chiarezza sull’annosa vicenda, riportiamo di seguito alcuni “momenti” importanti che hanno segnato la storia di parco Talenti, in base ad una sintesi cronologica pubblicata da organizzazionealfa.it:
02 maggio 2005: Primo sopralluogo nel Parco Talenti organizzato dal Coordinamento con la presenza dall’Assessore del Municipio Stefano Zuppello. In questa occasione si sono riscontrate gravi irregolarità interne al parco: la creazione di una collina con terra di riporto, l’ostruzione del Fosso della Cecchina e la mancanza di perimetrazione del cantiere stesso.
02 marzo 2007: Incontro nella sede del Municipio organizzato intorno alla Convezione Parco Talenti dall’Assessore Esposito. Presenti oltre al coordinamento, Dario Esposito, il Presidente del IV Municipio Cardente, l’arch. Mastrangelo del X Dipartimento, la dr. Paone del IX Dipartimento (lavori pubblici) e l’ing. Casciotti della Fineuropa. E’ stato promesso dall’Assessore: 1) Il Parco sarà completato entro i tempi e le modalità previste dalla convenzione stipulata tra il Comune di Roma e la Società Fineuropa; 2) verrà rispettato il progetto originariamente approvato; 3) non esistono attualmente varianti al progetto e qualora presentate in futuro, verranno discusse e decise attraverso il coinvolgimento attivo di associazioni, comitati, e realtà territoriali. 5) E’ chiaro che eventuali inadempienze verranno sanzionate come previsto. 6) E’ stato assicurato che gli attuali scarichi di terra di riporto saranno rimossi. L’Assessore Esposito, chiaramente imbarazzato dalle foto mostrate esplicative raccolte nel tempo dall’Organizzazione Alfa, che evidenziavano lo stravolgimento dell’assetto originario del parco stesso a causa degli scarichi di terra, decide di organizzare per martedì 20 marzo un sopralluogo all’interno del cantiere.
20 marzo 2007: Sopralluogo al cantiere del Parco Talenti con esponenti comunali, municipali e della FINEUROPA per verificare lo stravolgimento dell’assetto originario del parco stesso a causa degli scarichi di terra.
12 dicembre 2007: Presentazione alla “Casa del Parco” di Talenti (inaugurata per l’occasione) della variante di progetto di Parco Talenti. Presiedono l’incontro l’Assessore all’Ambiente Dario Esposito ed Il Presidente del Consiglio Comunale Mirko Coratti.
Una variante al progetto fatta quindi successivamente ai primi massicci spostamenti di terra. Una variante che associazioni e cittadini in un primo tempo videro positivamente, alla luce dei brillanti interventi che avrebbero dovuto interessare il parco, sulla base dei plastici e delle proiezioni che furono presentati pubblicamente all’epoca.
Nessuno però aveva messo in conto di ritrovarsi, nel 2011, un parco con i livelli del terreno evidentemente alterati e una distesa di terra arida che non ha permesso neanche agli alberi di sopravvivere.
Risultato: per adesso l’area in questione non sembra essere interessata da nessun intervento mirato a valorizzare queste colline di terra che, assicurano le associazioni ambientaliste, “sono anzi molto più alte di quanto era stato previsto”.
E nemmeno l’incontro pubblico dello scorso 27 Maggio con l’assessore capitolino Visconti sembra aver portato qualche risultato. Il tavolo di concertazione fra Municipio, Comune e associazioni doveva infatti essere convocato nel giro di poco tempo: sono passati ormai quasi quattro mesi, e nemmeno l’ombra di una convocazione.
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“La gente si è stancata, vogliamo delle risposte”, spiegano i volontari del Coordinamento per il Parco Talenti, in occasione della giornata "Puliamo il mondo” organizzata al Parco Talenti lo scorso 18 Settembre dalle associazioni Organizzazione Alfa, Non Solo Cani e Legambiente Circolo Aniene.
“Lo scorso 30 Agosto abbiamo inviato una lettera al Municipio per sapere quando verrà consegnato il Parco, e da Bonelli e Clavenzani ancora nessuna risposta”, ha spiegato nel corso della manifestazione Andrea Morbidelli, di Organizzazione Alfa.
Un’attesa estenuante che cittadini e associazioni non sono più disposti a sopportare: “Se non ci saranno delle risposte organizzeremo delle forti manifestazioni”, hanno annunciato i volontari lo scorso 18 Settembre.



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definiscono, tra gli altri, le caratteristiche ed i requisiti che devono avere suddetti materiali (indicando altresì i criteri di analisi, la frequenza delle analisi, i luoghi di caratterizzazione, le tempistiche di riutilizzo) in funzione della destinazione d’uso dell’area ove vengono reimpiegate.
er_murena egregio Cons. Clavenzani
stiamo ancora attendendo da mesi le informazioni richieste; in un post recente dichiarava di aver attivato un sito, oggi irraggiungibile, con tutte le info...
le chiedo ANCORA UNA VOLTA di voler procedere ad attivare il sito e a fornire tutte le informazioni sul progetto in corso di realizzazione a parco talenti;
ritengo questo uno suo dovere istituzionale, visto il ruolo che ricopre, e che lei sta disattendendo nei confronti dei cittadini
resto in attesa di notizie
cordiali saluti
Pippo caro consigliere, la ringrazio del feedback.
A presto e buo lavoro
Pippo
Viviana Policicchio Questa volta devo darLe ragione. Qualcosa, pur lentamente, sta procedendo. Io al parco ci passo quasi tutte le sere. Rimangono tante domande aperte e una comunicazione approssimativa. Capisco che stiamo parlando di una situazione difficile, non sarà un caso che il cantiere è fermo da 10 anni, ma i cittadini vogliono avere visibilità sul loro AMATO parco. Io credo che le dune di materiale di risulta, ad esempio, siano uno scempio assoluto e che l'effetto sarebbe stato migliore e dal punto di vista fonoassorbente che visivo piantando alberi d'alto fusto. Le terre di risulta hanno ucciso piante e modificato la morfologia del parco; fin anche il deflusso naturale delle acque è stato alterato irreversibilmente.
Mi riprometto di farle domande semplice su obiettivi realistici per evitare di scadere nell'equivoco della polemica e per non cadere nella trappola di chio pensa che qui si inseriscano post con finalità politiche.
Vengo dunque ai miei quesiti:
I lavori che finalmente stanno iniziando seguono un periodo di 4 mesi di stop. Erano previsti dal programma? Se sì per quale motivo.
Si sta lavorando nell'area che dovrebbe essere dal piano essere un giorno il Giardino dei 5 Sensi. E' corretto' E' possibile condividere con i cittadini il progetto affinché possano fornire dei suggerimenti? Quando è prevista la consegna del Giardino dei 5 Sensi?
Non ritiene che, stante il suo ruolo di soprintendenza sui lavori nel Parco, che potrebbe fornire lo stato di avanzamento lavori con un comunicato ogni 2 mesi in modo che si possano evitare fraintendimenti? Non credo che sia un'attività onerosa ma Le assicuro avrebbe una grandissima rilevanza nel rapporto di fiducia con i suoi cittadini.
NOI AMIAMO IL PARCO TALENTI E PER NOI E' UN BENE PRIMARIO E LO RIVOGLIAMO QUANTO PRIMA
Fabrizio S. io abito in via zanella e anche se non ho seguito bene la situazione del parco perchè per motivi familiari e lavorativi praticamente a talenti ci torno solo a dormire questi commenti mi sembrano assurdi. è totalmetne assurdo chiedere spiegazioni a questo signore in questa sede. secondo me è da apprezzare che non sia onnipresente e non si fa bello agli occhi dei lettori. ha risposto due o tre volte ha lasciato una mail ma che altro volete? qualcuno che ha seguito questa cosa si faccia portavoce e ci va a parlare. poi si vede e a quelpunto si esprimono giudizi. è come dire che i lettori di repubblica o il corriere chiedono a berlusconi di rispondere alle loro domande sul sito...assurdo assurdo
Viviana Policicchio E invece nell'era multimediale sarebbe ottimo rispondere e raggiungere quante più persone possibile anche chi per motivi lavorativi non può andare al Municipio ma che comunque ha diritto ad essere informato. Non si devono avere rapporti privilegiati, ogni cittadino è uguale ad un altro e l'informazione va estesa a tutti. A Clavenzani va dato il merito, finalmente, di aver dato la propria mail cosa sempre rifiutata in passato.