Occupata ex clinica Roma II a Casal Boccone: tensione con la polizia
Sono in 400 i manifestanti che hanno occupato questa mattina l'ex clinica per anziani Roma II a Casal Boccone che ha chiuso lo scorso dicembre. L'edificio è circondato da 10 blindati
- LuogoTalenti
Sono in 400 gli occupanti di Blocchi Precari Metropolitani che si sono introdotti nell'ex clinica Roma II di via Casal Boccone e che da questa mattina stanno presidiando la struttura sgomberata lo scorso dicembre. Molti di loro sono saliti sul tetto dell'edificio per presidiare al meglio la struttura circondata da subito da 10 blindati delle forze dell'ordine. Gli occupanti Ne rivendicano l'uso pubblico, temono possibili "speculazioni immobiliari" e vogliono "riaprire in città un conflitto per la difesa dei beni comuni, della sovranità territoriale, della democrazia e della difesa dei diritti".
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R: Occupata ex clinica Roma II a Casal Boccone: tensione con la polizia
La popolazione del IV Municipio di Roma è pari a quella di Trieste. L'offerta di vivibilità non è paragonabile. Cosa hanno i giovani di questo territorio di Roma? Tutto è concentrato a Porta di Roma (che devono raggiungere con i mezzi propri ,visto che l'unico Bus pubblico che vi arriva – dopo enorme pressione – ha una fermata tipo "Sahara" : disprezzo della dignità dei passeggeri paganti.) Nasce spontanea la domanda: "Se ai giovani dà zero, darà qualcosa agli anziani?" Si, un pizzico di qualcosa di civile, umano e dignitoso veniva ricevuto da circa 60 persone anziane in una struttura pubblica di Casal Bertone funzionante in edificio privato. Sapevamo che era tipo Trieste; e, per questo suo primeggiare (giorno) nel paragone con le altre strutture comunali (notte), correva seri pericoli di "desaparecidos". E' offensiva e non vera la giustificazione del suo costo di esercizio. Accettare la sua scomparsa significa totalizzare lo zero assoluto nella vivibilità nel IV Municipio. Inoltre, giacchè i soldi che entrano nelle casse pubbliche provengono, quasi totalmente, dai lavoratori dipendenti e pensionati (Cortina insegna; ovvero, dicono, mancano 120 miliardi di euro causa evasione) cioè da tutti noi, rivendichiamo il diritto di far continuare a vivere la struttura di Casal Bertone. Una persona ospite ha sintetizzato l'attuale suo forzato peregrinare nella città con la frase: "Siamo passati dal giorno alla notte" (che, ad una certa età, è il riconoscimento del gravissimo colpo ai suoi diritti ed alla sua dignità). Ripristinare Casal Bertone significa ridare diritti e dignità a quelle 60 persone; conservare la struttura ed ampliarla per aumentarne il numero; tenere acceso un barlume di speranza nel IV Municipio. Penso che l'occupazione abbia questo obiettivo. Per questo va sostenuta l'occupazione con l'auspicio di concluderla felicemente presto (e, non essere costretti ad una, non auspicabile, intensificazione).
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er_murena:
doverosamente premesso il mio pensiero devo sottolineare che ho assistito all'"invasione di massa del centro" di Casal Boccone; famiglie, zingari, sbandati...(il campo rom della cesarina dista in linea d'aria a non più di un chilometro) di tutto di più. Sono assolutamente tollerante ed antirazzista...ma questa occupazione, visti i presupposti e le premesse, sembra soltanto l'ennesimo via ad un abbandono totale della struttura, alla sua trasformazione in terra di nessuno, preda di sbandati e delinquenti (in cui si mischieranno certamente loro malgrado famiglie indigenti)...il solito esempio di mala gestione all'italiana trincerata dietro i nemmeno dimostrati risparmi; che dietro tutto questo ci sia la cessione della struttura (di proprietà ENPALS) alla FIMIT di Ligresti e far così rientrare il tutto nella famosa convenzione M2 di Casal Boccone? Non voglio credere ad una porcata di questa proporzione ma la politica ed i suoi intrecci con gli affari ci hanno mostrato di tutto. Credo che sia assolutamente necessario ed improcrastinabile un tavolo partecipato, tecnico, politico, sociale e cittadino per trovare IMMEDIATAMENTE una soluzione alla problematica.
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incredibile, avallate le okkupazioni?
franco:
R: incredibile, avallate le okkupazioni?
Convinti di questo, emanano la legge del prelievo fiscale “alla fonte” (dei redditi da lavoro dipendente più basso dell'Europa e da pensione liquidata su quel reddito basso). Sistemata felicemente questa prima (loro) presunzione, passano a concretizzare anche la loro seconda presunzione: lo Stato non è un buon gestore e, quindi, è meglio non dargli in mano i nostri contributi. Questo rigido sistema diventa cultura e viene applicato sempre e comunque. Si costruisce e si percorre, così, la strada che fa crescere la disuguaglianza: rende i ricchi sempre più ricchi, ed i poveri sempre più poveri. L'esatto contrario dell'art. 3 della Costituzione. La classe politica italiana è parte della società fin qui rappresentata. Il reddito del partito e/o del singolo politico italiano è ai vertici delle classifiche OCSE. Se, in questi ultimi anni, il reddito dei lavoratori e pensionati italiani ha perso potere di acquisto, altri soggetti italiani quel loro reddito lo hanno fatto “volare” (all'estero illegalmente e "ripulirlo" col cuneo fiscale del 5%) e si sono superarricchiti.
Addirittura, i partiti italiani hanno “svaligiato” il forziere statale nel totale silenzio; silenzio mantenuto ferreo anche in occasione della gestione della presente crisi nella quale si chiedono i sacrifici anche alla classe politica. Fino al 2001 i rimborsi elettorali dei partiti erano di 200 lire per residente. Dalle politiche del 2001, quelle 200 lire dovevano “volare” a 800 lire. Come abbiamo visto, il reddito dei lavoratori italiani continuava a precipitare. L’1.1.2002 arriva l’EURO che cambia a 1936,27 lire. Immediatamente i politici diventano astronauti: da 200 lire “volano” a UN EURO (1936,27 lire) per effetto della retroattività del loro provvedimento al 2001. (Il ceto medio del commercio italiano attuerà lo scambio di UN EURO con 1.000 lire.) La classe dei poveri vedrà dimezzarsi il potere d’acquisto del loro reddito diventando sempre più poveri .
I telegiornali di ieri sera ci hanno informati che un partito (i cui militanti pagano il fitto della loro sede), ad insaputa degli iscritti, il forte afflussso di soldi come sopra descritto, lo hanno trasferito all'estero.
Da 200 a 800 lire - L. 3 giugno 1999, n. 157. su G.U. n. 129 del 4 giugno 1999. .
A UN EURO - LEGGE 26 luglio 2002, n.156 Gazzetta Ufficiale N. 176 del 29 Luglio 2002. Sancito l’effetto retroattivo.
2006 – Decreto “milleproroghe” varato il 23 febbraio 2006. Passa l’ emendamento infilato che stabilisce che «in caso di scioglimento anticipato del Senato della Repubblica o della Camera dei Deputati il versamento delle quote annuali dei relativi rimborsi è comunque effettuato».
Ha trovato immediata applicazione con lo scioglimento anticipato della XIV Legislatura.
Col risultato che nel 2008, 2009 e 2010 i soldi del finanziamento pubblico ai partiti per la legislatura defunta si sono sommati ai soldi del finanziamento pubblico del 2008, 2009 e 2010 previsto per la XV Legislatura (in corso, a rischio scioglimento e, quindi, scatterebbe un altro rimborso raddoppiato).
Sostenne Giorgio Napolitano: «Coloro che fanno politica concretamente, a qualsiasi schieramento appartengano, devono compiere uno sforzo per comprendere le ragioni della disaffezione, del disincanto verso la politica e per gettare un ponte di comunicazione e di dialogo con le nuove generazioni ».
R: R: incredibile, avallate le okkupazioni?
Pippo:
Qui si parla di umanità varia che occupa abusivamente
Non sono erudito come te, ma non mi pare che il diritto ad occupare proprietà privata sia menzionato nella costituzione italiana.
PS Casal BOCCONE ... NON BERTONE..... almeno il titolo del tema scriviamolo correttamente....
R: R: R: incredibile, avallate le okkupazioni?
La chiusura di quella eccezionale struttura sanitaria romana di Casal Boccone(nell'immensa malasanità italiana, laziale e romana) è stata giustificata da motivi finanziari.
Si dà il caso che la stragrande maggioranza dei soldi che arrivano nelle casse istituzionali provengono dalle ritenute alla fonte dei 20 milioni di lavoratori dipendenti e dei quasi 20 milioni di pensionati.
Converrai che, tra questa massa di persone, una grande percentuale fa difficoltà ad arrivare a fine mese, eppure è costretta a rispettare quanto stabilito dalla legge. (Già qualche anno prima che morisse, don Luigi Di Liegro, l'uomo della Caritas, mi informava che c'erano dei giorni fissi, di ogni mese, che aumentava la gente a consumare i pasti della Caritas. Dagli approfondimenti mi risultò che, la Centrale del latte di Roma, registrava una buona riduzione della vendita di latte in certi giorni fissi di ogni mese. I giorni coincidevano. Detti vita ad un Comitato nazionale per la quarta settimana.) Non è scritto nella Costituzione che non si devono pagare le tasse, che si possono portare i soldi all'estero, e che, senza pagare, si deve usufruire dei "servizi" ritenuti essenziali in una società civile che vengono espletati con i soldi di quella povera gente. Nell'accordo firmato tra ATAC e sindacati il 30 novembre 2011 c'è scritto che i sindacati chiedono all'azienda di intensificare la lotta contro chi viaggia senza pagare. Perchè il servizio del TPL (anche se fa schifo) deve essere pagato, per il 35%, con il ricavato dai biglietti. Se i bus ci sono è perchè ci sono quelli che pagano regolarmente quel (schifoso) passaggio di mezzi pubblici (bus).
E' fuori tema pretendere e lottare per rivendicare il diritto ad avere un servizio vicino a quello che esiste in altri Stati della UE? Io che ho l'abbonamento (cioè PAGO in anticipo un NON servizio) e, quindi, riempio quel 35%, non acquisisco, forse, il diritto a fare il casino sul bus perchè non è quello che mi spetta di avere? Sta scritto nella Costituzione e nella Dichiarazione universale dei diritti della persona umana che si deve sempre rispettare la dignità della persona. Ci sta scritto. Ed in molti Stati questo comportamento è culturale. Questa regola elementare, umana, civile è normalmente vissuta e rispettata nei Paesi civili nei quali è inimmaginabile pensare che possa verificarsi un episodio simile a quello effettuato a Casal Boccone contro 69 persone anziane che necessitano di assistenza e che l'avevano (eppure decente) sia nella struttura che nella gestione delle loro necessità. Non è scritto nella Costituzione che posso fare l'occupazione, ma è scritto che non puoi effettuare le operazioni disumanitarie tipo quella di Casal Boccone. E, giacchè i soldi necessari sono stati prelevati dalla mia tasca (leggi lavoratori dipendenti e pensionati), se non mi in******* e non occupo, mi dovrei molto preoccupare del concetto che dò alle fondametali parole: dignità, libertà, eguaglianza (art. 3 della Costituzione) e, perchè fa parte della specie umana, solidarietà. Far mancare la solidarietà a 69 persone bisognose alle quali tolgono un tetto, un'assistenza, una sicurezza, una tranquillità beh, ........ ben venga il fuori tema. Il guaio di questa nostra società è che siamo bravissimi a rimanere coerenti e rispettosi su alcuni temi facendo attenzione a non "disturbare" i tanti altri temi che pur sono, chi più-chi meno, parte integrante della nostra società. Siamo inarrivabili professionisti delle tre carte. Quello descritto sul rimborso spese elettorali (finanziamento ai partiti) è significativo di questa nostra specialità truffaldina. Boccone e questo finanziamento sono le facce della stessa medaglia. Sono parte dello stesso tema. Anche se giudicabile n.c.
Sapesse Contessa ...........
R: R: R: R: incredibile, avallate le okkupazioni?
Pippo:
mi permetto di farle notare che forse si sta confondendo un po,
gli occupanti non hanno mosso una paglia all'atto del trasferimento degli anziani ... non sono intervenuti, quando potevano difendere il diritto degli anziani di restare.
Le battaglie di civiltà, fosse anche contro l'ordine costituito, sono ben altre....
ma questa è la mia modesta opinione.
Cordialità
R: incredibile, avallate le okkupazioni?
Non credo che se un tuo parente fosse stato lì dentro avresti detto le stesse cose!
Per il fatto che sia una struttura privata e che NON è giusta l'occupazione sono d'accordo con te. Le occupazioni, secondo me, andrebbero fatte solo per quegli edifici pubblici abbandonati da tempo.
Per il tuo 5 punto so ricchi affari tuoi potevi anche non farci partecipe

R: incredibile, avallate le okkupazioni?
R: R: incredibile, avallate le okkupazioni?
franco:
R: Occupata ex clinica Roma II a Casal Boccone: tensione con la polizia
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Mario:
R: R: R: Occupata ex clinica Roma II a Casal Boccone: tensione con la polizia
mi chiedo dove erano queste persone quando qualche politico dell'opposizione ha provato ad impedire la deportazione degli anziani? Che interessi ci sono ora?
R: R: R: R: Occupata ex clinica Roma II a Casal Boccone: tensione con la polizia
zitta e muta:
R: R: R: R: Occupata ex clinica Roma II a Casal Boccone: tensione con la polizia
Mario:
Penso che, comunque, nelle fasi precedenti siano intervenuti altri soggetti, magari nemmeno tanto inclini a collaborare con realtà come questa. Fallita, sostanzialmente, la battagli di sindacati e politici istituzionali, benvenga l'intervento dei Blocchi Precari Metropolitani!
