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Talenti: picchia il cane poi tenta di accoltellare un passante e gli distrugge l'auto

Improvvisamente il giovane ha iniziato a maltrattare il suo cane, quindi ha sfogato la sua rabbia verso un uomo che lo guardava. Ha tentato di colpirlo con un coltello e gli ha distrutto la macchina passeggiandoci sopra senza maglietta

Redazione10 luglio 2012
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Ieri pomeriggio in via Ugo Ojetti si sono viste scene raccapriccianti e di pura follia: un ragazzo, dal nulla, ha iniziato a picchiare il suo cane davanti ai passanti sgomenti per poi prendersela con un uomo che stava assistendo alla scena. Per fermare la violenza del giovane sono dovuti intervenire i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro.

Il ragazzo, già conosciuto alle forze dell’ordine, mentre camminava in strada, ha improvvisamente iniziato a colpire e maltrattare il proprio cane, sbattendolo più volte a terra. La violenza dei colpi sferrati sul povero animale, i suoi guaiti e le urla dello straniero hanno attirato l’attenzione di un 35enne romano che transitava in auto. L’uomo si è voltato a guardare la scena e il 27enne è andato inspiegabilmente su tutte le furie, sbraitando nei confronti dell’automobilista “impiccione” con cui, quasi subito, ha ingaggiato una lite animata.

Non pago, l’egiziano ha estratto un coltello a serramanico dalla tasca ed ha più volte rincorso l’automobilista tentando di colpirlo, poi ha afferrato una panchina che era a lato della strada e l’ha scagliata più volte contro l’auto del 35enne, mandando in frantumi lunotto, finestrini e parabrezza, camminando su tutta la carrozzeria per poi issarsi sul tettuccio, a torso nudo, a mo’ di podio. Nel frattempo i passanti che stavano assistendo alla scena avevano allertato il “112”. Anche i Carabinieri intervenuti hanno dovuto fare i conti con l’esagitato egiziano. Dopo qualche minuto di tensione, i militari sono riusciti a disarmarlo e ad immobilizzarlo. Il nordafricano, trattenuto in caserma, dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria delle accuse di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, danneggiamento aggravato, minaccia aggravata, maltrattamento di animali e porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. Il cane, che fortunatamente non ha riportato ferite, è stato portato nel giardino della caserma dei Carabinieri, dove è stato coccolato e rifocillato in attesa dell’arrivo della zia dell’arrestato, alla quale è stato affidato.

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Talenti
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23 Commenti

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  • Avatar di Kei

    Kei Ma che è, una puntata di Hulk???
    „ha afferrato una panchina che era a lato della strada e l'ha scagliata più volte contro l'auto“
    „gli ha distrutto la macchina passeggiandoci sopra senza maglietta“
    Ma come li scrivono sti articoli?
    Il cane forse dovrebbero controllare che stia bene in affidamento dalla zia e che Hulk non se lo riprenda quando esce di galera... (fra un paio di giorni...)

    l'11 luglio del 2012
    • Avatar di Massimo

      Massimo AH AH AH AH AH!
      Quoto, quoto e riquoto.
      Ho avuto la stessa impressione AH AH AH!

      l'11 luglio del 2012
  • Avatar di Elio Frassi

    Elio Frassi Sono d'accordo con Roberto, Lucio, Ale, Ugaccio, Alessandro. Tipi del genere non sono degni di vivere e ogni punizione è sempre poco! Solo la pena di morte può riscattarli.

    il 10 luglio del 2012
    • Avatar di Andrea Spinelli Barrile

      Andrea Spinelli Barrile Eppure ti chiami Elio Frassi, non Dio Onnipotente...non capisco come fai a decidere sulla vita degli altri

      l'11 luglio del 2012
      • Avatar di Elio Frassi

        Elio Frassi Rispondo ad Andrea Spinelli Barrile e a quanti si sono scagliati contro il mio scritto.
                Ma quanto siete buoni e comprensivi! Come fate a giustificare il comportamento dell’autore del misfatto di via Ugo Ojetti?
                E’ appunto perché non sono DIO ONNIPOTENTE (che è bontà infinita e tutto perdona), ma sono un comune  mortale, che mi rivolgo terra terra alla giustizia degli uomini. Io non decido un bel niente, perché non ho alcun potere. Biasimo con tutte le mie forze la criminosa azione commessa e dico soltanto che una punizione adeguata, oltre che ad essere esemplare, potrebbe servire da deterrente a chiunque sia animato da gesti insani. Certo, nel citare la pena di morte ho volutamente esagerato, ma confidavo nell’intelligenza di chi mi avrebbe letto, per dare la giusta dimensione alle mie parole, dovute all’ira del momento. Se per voi i gesti compiuti da questo ignobile individuo (maltrattamenti al cane, distruzione dell’auto, minaccia con coltello), non rivestono alcun criminoso comportamento e non meritano alcuna esemplare punizione, fategli pure un elogio. Non consolatevi (consoliamoci) dicendo che certi misfatti rientrano nella normalità ed è conseguenza logica subìrli.
               Unica attenuante potrebbe essere quella di dichiararlo non sano di mente: ma questo è un altro discorso, che implica altre ampie discutibili considerazioni.
               Ciao a tutti.

        l'11 luglio del 2012
        • Avatar di Andrea Spinelli Barrile

          Andrea Spinelli Barrile Caro Elio,

          l'intelligenza è un filtro tra ciò che pensi e ciò che poi dici (e fai), non tra ciò che dici e quello che gli altri intendono (sopratutto quando lasci poco spazio alle interpretazioni).

          E questo va ben oltre il misfatto in sè, i reati commessi da questa persona e la (giusta) pena. La rabbia è sacrosanta, ma altrettanto lo è il controllo della stessa e il motivo è scritto nei commenti che si trovano ovunque (non solo qui): farsi giustizia da soli ed invocare aberrazioni inumane.

          L'Inquisizione per centinaia di anni ha utilizzato l'anatema "non siamo Dio, questa è giustizia degli uomini" giustificando ancora oggi crimini immondi contro l'umanità. La pena di morte non è un deterrente, non lo è mai stato nè mai lo sarà e se lo capiscono negli Stati Uniti sarebbe importante cominciare anche qui a evitare anche solo di nominare la pena di morte come strumento di "giustizia".

          Il mio commento non verte su ciò che è stato commesso, che non è materia mia, ma su come si reagisce a tutto questo: sacchi di plastica, fuoco, pena di morte, cani rabbiosi. Le bestie, lo dimostra tutto questo modo di pensare, non sono solo gli autori di delitti, più o meno gravi che siano. Non ce l'ho con te, il mio è un ragionamento sui generis (e sono convinto tu l'abbia capito, vista la civiltà della tua risposta).

          Questo è un tema importante sul quale proprio non posso restare in silenzio. Ciao, 
          Andrea

          l'11 luglio del 2012
      • Avatar di moira

        moira Purtroppo è proprio per colpa di gente come te che pensa che decidere la pena di morte significhi 'giocare a fare Dio', che siamo circondati da pazzi come questo. Allora non dovremmo decidere nemmeno di abbattere i cani: quelli sì che li risparmiarei!!

        l'11 luglio del 2012
        • Avatar di Andrea Spinelli Barrile

          Andrea Spinelli Barrile Cioè, sarebbe colpa mia se questo tizio ha dato di matto? Denunciami per favore, o taci.

          E' la risposta più esilarante che mi sarei mai potuto aspettare, grazie! 

          l'11 luglio del 2012
  • Avatar di Nadia Moralizzatrice

    Nadia Moralizzatrice E la macchina al tipo chi la ripaga?!? Sempre alle solite... Solo il fuoco può depurare questo paese!!

    il 10 luglio del 2012
  • Avatar di Roberto

    Roberto pezzo di merda, lo butterei in pasto a un branco di cani arrabbiati e vendicativi....

    il 10 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di Lucio

    Lucio In effetti fa prudere le mani, ma io sarei per i lavori forzati socialmente utili. Otto ore al giorno a pulire le gabbie del canile comunale per un po' di annetti. Poi lo rimandiamo a casa.

    il 10 luglio del 2012
    • Avatar di Massimo

      Massimo E' l'unico commento intelligente che ho letto.
      D'accordo in pieno.

      l'11 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di ale

    ale io lo lancerei da 600 m senza para nel suo paese

    il 10 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di elpayaso

    elpayaso beh certo, senza maglietta può considerarsi un aggravante.

    il 10 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di anonimo

    anonimo se avesse fatto una cosa del genere nel paese suo, lo avrebbero messo in gabbio per 10 anni,  qui tra sei mesi sarà di nuovo a piede libero.

    il 10 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di caterina

    caterina Italiano o egiziano è una grandissima Merda pertanto va trattata come tale. Personalmente credo di gente così se ne possa fare a meno.

    il 10 luglio del 2012
    • Avatar anonimo di democrazia sociale

      democrazia sociale No, egiziano è aggravante e non attenuante!

      il 10 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di ugaccio

    ugaccio riportatelo al paese suo.

    il 10 luglio del 2012
    • Avatar anonimo di solobotte

      solobotte in un sacco di plastica possibilmente...

      il 10 luglio del 2012
  • Avatar di berck

    berck fatelo curare, ne ha bisogno ...ma da uno bravo però, un luminare...

    il 10 luglio del 2012
  • Avatar di annalisa astolfi

    annalisa astolfi mi spiegate come mai un egiziano se ne va in giro con un'arma in tasca?...picchia il cane, a momenti ammazza l'altro poveretto e ...meno male che sono tutti sani e salvi...compreso quel povero cane...

    il 10 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di Alessandro

    Alessandro Dateje foco..

    il 10 luglio del 2012
  • Avatar anonimo di Svart

    Svart era un mafioso de testaccio no? aspè... leggo meglio... ah no, scusate, egiziano... ecco perchè non ci sono i moralisti...

    il 10 luglio del 2012