Montesacro Today

Prostituzione, furti e lampioni spenti: il Municipio III chiede soluzioni a Gabrielli

Il Prefetto a Piazza Sempione per ascoltare le realtà del Montesacro: "Dialogo, trasparenza e confronto per risolvere i problemi". Tra le priorità il contrasto a baraccopoli, abusivismo e criminalità: "Illuminazione è precondizione di sicurezza"

Insediamenti abusivi, illuminazione pubblica, prostituzione e abusivismo commerciale: queste le principali tematiche sulle quali il tavolo per l'ordine e la sicurezza del Municipio III è intervenuto con il tentativo di arginare gli effetti negativi che ne derivano. Tanti gli interventi elencati dal dirigente della Prefettura, Di Matteo, davanti ai cittadini del Montesacro intervenuti a Piazza Sempione per il terzo incontro con il Prefetto di Roma, Franco Gabrielli. A queste problematiche si aggiungono poi quella del degrado urbano e della malamovida, quest'ultima supertata tuttavia con successo visto le sanzioni comminate ai trasgressori dell'ordinanza emanata dal Campidoglio e soprattutto alle azioni di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti .

Tuttavia alcune problematiche persistono e i residenti dei vari quartieri del Terzo non hanno esitato a fare un resoconto più che dettagliato dei disagi con i quali devono confrontarsi quotidianamente. 

EX CARTIERA SALARIA - Da Villa Spada chiedono certezza su presenze e attività svolte nel centro di accoglienza per minori e soprattutto in merito alla ex cartiera Salaria dove dimorano decine e decine di rom provenienti dal vecchio Casilino 900 e pure dagli sgomberi effettuati di recente nel Parco delle Valli. 

FURTI A SETTEBAGNI - Un interrogativo al quale si aggiunge anche Settebagni che però punta l'attenzione sul mai sopito pericolo di esondazione, sull'escalation di furti e sull'ingente presenza di prostitute lungo la Salaria. "Il nostro quartiere è il primo che i pellegrini incontreranno una volta usciti dall'Autostrada, questo - sottolineano dalla borgata del Terzo - non è sicuramente un bel biglietto da visita". 

PROSTITUZIONE - Meretrici che probabilmente arrivano da Prati Fiscali dove il fenomeno, almeno nel pieno dell'abitato, sembra  quasi del tutto cessato. Una vittoria dei cittadini che per anni sono scesi in strada con passeggiate notturne volte alla riappropriazione degli spazi che loro appartengono. Di li anche l'ausilio delle forze di polizia con controlli e pattugliamenti: "Le forze dell'ordine - ha sottolineto l'Avv. Corsi, presidente del 'Salviamo Prati Fiscali' - ci hanno dato una grande mano, altrettanto non si può dire della politica". 

MULTE SALATE AI CLIENTI - E qui infatti il tema centrale è quello di un'adeguata legislazione a livello nazionale: "Dobbiamo eliminare la prostituzione su strada. In attesa di un intervento del legislatore chiederò sanzioni salate per i clienti: ossia la domanda che poi genera questo tipo di offerta" - ha detto Gabrielli. Su questo fronte attiva anche la parrocchia di San Flumenzio con l'unità di strada e il parroco Don Gianpiero che ha sottolieneato la necessità di colpire e abbattere la criminalità organizzata che sfrutta le donne e lucra col mercato del sesso. 

TUFELLO - A preoccupare il Tufello le attività - "senza autorizzazioni per l'occupazione di suolo pubblico e quelle per la somministrazione", dice una residente - di via Capraia: locali per i quali si chiede alla Polizia locale di effettuare controlli e verifiche di eventuali irregolarità. 

SOTTO AL VIADOTTO - Il Comitato Jonio Cervialto denuncia invece lo stato della porzione di terreno in cui si è tenuta l'iniziativa Sotto al Viadotto: "Quello che doveva essere un tentativo di rigenerazione urbana ci ha restituito invece un terreno ancor più degradato". 

DISCARICHE ALL'ANTAMORO - E di degrado ha parlato anche il rappresentante dell'Antamoro denunciando come quel quartiere sia utilizzato come discarica abusiva: "Siamo invasi da masserizie abbandonate". 

FUMI TOSSICI - Un problema annoso come pure quello del Valli che da sempre è attanagliato dai fumi tossici: "Pur rilevando un leggero miglioramento della situazione - ha detto Bruni del Comitato di Quartiere - chiediamo sempre un presidio fisso in via Val Santerno". In corso di risoluzione invece la vicenda della recinzione tra l'area giochi e i binari: abbattuti gli insediamenti abusivi che utilizzavano il varco come via di accesso, RFI sta infatti lavorando al ripristino. 

SACCO PASTORE ESPERO - A registrare  il successo delle azioni del tavolo per la sicurezza e l'ordine il Comitato Sacco Pastore-Espero: "Dall'inizio di questa esperienza il report delle cose che nel nostro quadrante non vanno è decurtato di due pagine" - ha detto la rappresentante in riferimento soprattutto agli insediamenti abusivi. Da controllare invece quegli appartamenti subaffittati che preoccupano il quartiere: "E' necessario sapere chi abita quelle case e se è tutto a norma: notiamo infatti un continuo via vai di persone nuove e un'eccedenza di presenze rispetto agli spazi immaginiamo disponibili". 

IL PREFETTO GABRIELLI - "Per noi i problemi della gente sono prioritari. Non accetto la logica di chi sostiene che questi incontri non servano a niente" - ha detto a margine il Prefetto Gabrielli rispondendo a qualche cittadino non soddisfatto dell'esito di questi primi mesi del tavolo per l'ordine e la sicurezza.

TRASPARENZA, CONFRONTO, DIALOGO - "Credo - ha aggiunto - che questo sia un metodo di lavoro valido: trasparenza, confronto e dialogo sono necessari per stare sui problemi, conoscerli nel dettaglio e insistere per risolverli". Gabrielli ha poi assicurato più controlli su ex cartiera e centro di accoglienza di via Salaria e ribadito come siano già stati calendarizzati alcuni sgomberi tra i quali quello del Viadotto dei Presidenti, chiesto oltre che dai residenti pure dal centrodestra che al Prefetto ha consegnato un dossier sugli accampamenti del Terzo. 

AUMENTO FURTI - Sui furti invece, che nella Capitale continuano a crescere, ha fatto mea culpa: "Su questo tema dobbiamo lavorare di più ed essere maggiormente presenti".  Il Prefetto è poi tornato sull'argomento illuminazione pubblica, già peraltro indicato al Commissrio Tronca come priorità: "Questa - ha detto Gabrielli - è una precondizione di sicurezza". 

PRESIDENTE MARCHIONNE - Un pensiero condiviso anche dal Presidente del Municipio III, Paolo Marchionne, che soprattutto in merito al caso di Porta di Roma ha sottolineato la necessità di far rispettare le convenzioni sottoscritte e provvedere, qualora necessario, ad azioni forti contro i trasgressori. Piazza Sempione a lavoro poi su furti e atti vandalici nelle scuole: "Stiamo studiando un sistema che sia più funzionale e che preveda il collegamento dei sistemi di allarme delle scuole, che vanno rinnovati e risistemati, con la sala operativa della Questura. Qualcosa - ha sottolineato il minisindaco - che potrà giovare a tutta la Città". In corso poi l'abbattimento dei manufatti abusivi nelle aree golenali e il tentativo di arginare il fenomeno degli insediamenti nella Riserva Naturale Valle dell'Aniene: "Dobbiamo recuperare quegli spazi e renderli disponibili ai cittadini affinchè siano argine a degrado, usi impropri e illegali". 

Si chiude così il terzo incontro del Municipio III con il Prefetto di Roma, Franco Gabrielli, che in questi giorni proseguirà il suo giro negli altri territori della Capitale. Confronti che - ha già annunciato - verranno sospesi quando inizierà la campagna elettorale in vista delle prossime amministrative. 
 

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Commenti (2)

  • se c'hai voglia di andare a xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxe fattele venire a casa, non obbligare me e i miei figli ad assistere, a qualsiasi ora del giorno e della notte, a scene pietose e indegne di una società civile.

  • Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico e/o atti osceni sotto la vista pubblica? Basta con quest’assurda “Meretriciofobia”! Voglio sottolineare che gli avvalenti delle meretrici in Italia sono ben undici milioni dei quali nove milioni affezionati alle stradali che sono le più economiche di tutte. Quindi, cari politici, in considerazione del fatto che nove milioni di votanti non sono pochi e che a fare la differenza sono proprio gli elettori indecisi, OCCHIO AI VOTI ed anche al 2 PER MILLE IRPEF. Inoltre, affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell'Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.

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