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Non vuole togliersi il casco e aggredisce un poliziotto

In un call center di Viale Terreno un tunisino ha aggredito un poliziotto che gli intimava di togliersi il casco per poterlo identificare

di Redazione 23/08/2010
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Nella serata di ieri sera intorno alle ore 20 all'interno di un call center in viale Tirreno un uomo ha aggredito un poliziotto che gli intimava di togliersi il casco. Il motociclista era sceso da uno scooter guidato da un complice ed era entrato nel call center. La scena è stata però notata dall'equipaggio di una volante.

Temendo una possibile rapina, i poliziotti hanno deciso di intervenire: mentre uno degli agenti era impegnato all'esterno del locale nell'identificazione del passeggero dello scooter, l'altro è entrato nel call center per identificare il motociclista con il casco.

Questi, nonostante i modi cortesi con i quali il poliziotto lo invitava a togliersi il casco e fornire i documenti ha reagito prima inveendo poi minacciando il poliziotto infine colpendolo al volto. Ne è nata una violenta colluttazione nella quale è intervenuto in aiuto del poliziotto prima un cliente presente all'interno del locale e poi l'equipaggio di una 'gazzella' dei carabinieri. Alla fine l'uomo è stato bloccato.

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L'uomo, un tunisino, è stato accompagnato nei locali del commissariato Fidene e arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale oltre che contravvenzionato per violazioni al codice della strada in quanto sprovvisto di patente, libretto di circolazione ed assicurazione della moto.

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Avatar anonimo di daniela

ben fatto

daniela:

ottimo lavoro i poliziotti....

ma a quello che cosa gliene importa.. cosa ha da perdere? la faccia nn la vuole mostrare forse paga le tasse? se va al gabbia gli si fa un favore.

cmq controlli a pieno ritmo e tt a casa loro che qua nn li vogliamo piu'
il 23 agosto del 2010 segnala
Avatar anonimo di Cassandra

Ancora, che giocano a nascondino

Cassandra:

Allora, a che serve la Legge 152, del 1975, art. 5?!? Che vieta d'indossare il casco, quando si è in un luogo pubblico  o aperto al pubblico (e, naturalmente, NON si è alla guida di un mezzo o si pratica uno sport, che necessita di una particolare attrezzatura...). Questo, per consentire l'identificazione ed il riconoscimento. Si deduce, allora, che chi non vuole farsi riconoscere ha una "pecca". Chi è onetso, serio e rispettoso delle Leggi, non ha problemi, nel farsi identificare!!! Bravi, tutti quei poliziotti, che hanno applicato la Legge!!!
il 23 agosto del 2010 segnala