MontesacroToday

In Municipio III è esodo di consiglieri grillini: la maggioranza Capoccioni non esiste più

Il M5s rimane con 12 consiglieri, 13 quelli delle opposizioni

In Municipio III il M5s rimane senza numeri. Dopo le consigliere "dissidenti" Burri e Digiacinti passa al Gruppo Misto anche l'ultimo ribelle tra le fila pentastellate: Valerio Scamarcia. 

A Montesacro è esodo di consiglieri grillini

"Ho protocollato in questo momento la lettera con cui comunico ufficialmente la mia uscita dal gruppo M5S per aderire al Gruppo misto" - ha detto all'agenzia Dire. "E' stata una scelta molto meditata: purtroppo non c'era più coesione nel gruppo ormai da 18 mesi e per me la situazione era diventata insostenibile" - ha aggiunto l'ex portavoce grillino.

Con Scamarcia salgono dunque a quattro i consiglieri che da settembre ad oggi hanno abbandonato le fila del Movimento per approdare altrove: Donatella Geretto, anche presidente della Commissione Scuola, è passata a Fratelli d'Italia; Burri, presidente della Commissione Ambiente, Digiacinti e Scamarcia al Gruppo Misto. 

In Municipio III il M5s senza numeri

Il Movimento Cinque Stelle, eletto nel ballottaggio di Montesacro con il 63% e circa 46mila voti, resta così senza la maggioranza: 12, compresa la minisindaca, i consiglieri grillini; 13 quelli delle opposizioni sommando i quattro del Gruppo Misto (Bonelli, Burri, Digiacinti, Scamarcia), i quattro di Fratelli d'Italia (Bono, Di Giamberardino, Petrella, Geretto), i quattro del Pd (Bugli, Leoncini, Marchionne, Rampini) e il consigliere Evangelista di Lista Marchini. 

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Litigi e malumori

Una crisi che viene da lontano quella del M5s montesacrino sin dall'insediamento flagellato da fronde, litigi e malumori. Oggi, proprio mentre i grillini diffondevano voci su un presunto ricompattamento del gruppo, lo strappo di Scamarcia. 

Il bivio della minisindaca Capoccioni

Ma a meno di una mozione di sfiducia votata dall'Aula di Piazza Sempione, con i consiglieri a troncare anzitempo il loro mandato, la minisindaca Capoccioni, a quanto pare per nulla intenzionata a dare le dimissioni, rimarrà saldamente al suo posto cercando di volta in volta la maggioranza dei voti.

I grillini rischiano di perdere la presidenza dell'Aula

Il primo arduo banco di prova per i grillini di Montesacro sarà già giovedì prossimo, il 21 dicembre, quando il parlamentino di Piazza Sempione dovrà scegliere il nuovo presidente del Consiglio viste le polemiche dimissioni dell'ex Mario Novelli.

E se le opposizioni dovessero compattarsi intorno ad un nome il M5s del Municipio III, con già due commissioni permanenti su sei in mano alle opposizioni, rischia pure di perdere la presidenza dell'Aula. La crisi grillina a Montesacro ora è aperta e palese.
 

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