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Assalti alle mense scolastiche, trentasei furti in 4 mesi: a Montesacro è emergenza

Da Talenti a Sacco Pastore trafugati olio, alimenti e detersivi nelle scuole del Municipio III: grate e porte blindate per difendere le dispense. Intanto Piazza Sempione studia un sistema di allarme e sicurezza che possa sostituire quello attuale "obsoleto e inefficiente"

Porte scardinate, vetri infranti e strutture scolastiche violate sempre con gli stessi, tanto banali quanto ambiti, obiettivi: le derrate alimentari conservate nei locali mensa e dispensa. Olio, formaggio, carne e alimenti vari stipati in frigoriferi e magazzini delle scuole con quelle del Municipio III a subire dei veri e propri saccheggi. 

Qui, dall'inizio dell'anno scolastico ad oggi, la conta è in doppia cifra: sarebbero infatti 36 i furti registrati a danno delle strutture scolastiche del territorio con i nidi Principe Ranocchio, Cocco e Drilli e Cecchina - violati 11, 9 e 8 volte - a detenere, per quanto mesti, dei veri e propri record. 

Ma nell'elenco dei furti non solo scuole del quartiere Talenti: segnalazioni arrivano anche dalla Marco Giannetti di Bufalotta e dalla Manzi di Sacco Pastore per una problematica che sembra davvero riguardare il territorio nella sua interezza. 

Di recente, dopo la bizzarra idea, più che altro una provocazione - delle "ronde" a difesa delle scuole del Municipio III, per il nido Cecchina, così come già avvenuto per il Cocco e Drilli, sono arrivate grate e porte blindate, un destino che a breve toccherà anche al Principe Ranocchio. Inferriate per difendere i locali dispensa con la speranza che i ladri, impossibilitati a trafugare gli alimenti, rinuncino finalmente alle incursioni. Deterrenti a spese delle casse pubbliche, e quindi dei cittadini, posti con l'auspicio di non rimettere più mano al portafoglio per riparare i danni delle violazioni, spesso dai conti molto più salati rispetto al bottino sottratto. 

Tuttavia a Piazza Sempione si sta lavorando per studiare un sistema di sicurezza per le scuole che possa sostituire quello vecchio e inefficiente in tutta la Città: da accantonare quello attuale che prevede - una volta avvenuta l'infrazione - un fax al comando dei vigili urbani, che poi dovrebbe a sua volta avvertire le forze di pubblica sicurezza.

Passaggi lenti e inefficaci con l'Amministrazione a dover sempre rincorrere, non tanto i furfanti, ma i danni da riparare. 

Ma nel Montesacro è dito puntato anche sulla presenza degli insediamenti abusivi che, abitati da indigenti e disperati, potrebbero essere fucina di ladri. Da qui l'accusa del consigliere di centrodestra, Cristiano Bonelli, alla Giunta Marchionne per la "troppa inerzia e tolleranza" sul tema e l'appello dell'Assessore alla Scuola del Municipio III, Riccardo Corbucci, affinchè si intervenga in maniera sostanziale in ambito "sicurezza sociale": "Sono presenti ancora troppi accampamenti spontanei che sorgono all’interno dei nostri parchi" - ha detto il Democratico auspicando azioni costanti per scoraggiarne la formazione. 

Dunque bene i deterrenti e gli argini materiali ai furti ma nel Montesacro si guarda alla radice: estirpare potenziali focolai di microcriminalità e, soprattutto, dotare la scuole della Città di sistemi di allarmi funzionanti ed efficienti per non obbligare l'Amministrazione, con dispendio di risorse pubbliche, a dover sempre intervenire per riparare i danni e costringere le forze dell'ordine a doverli constatare e inseguire i malviventi. Con l'unico fermato, colto in flagranza di reato, solo in seguito al furto sventato da due consiglieri e un ex Assessore.  

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