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TMB Salario, vasche vuote e pulizie accurate: la visita di Montanari senza puzza e senza confronto

Polemiche per il sopralluogo in incognito dell'assessora all'impianto di via Salaria: "Ignora realtà locali e vere condizioni del territorio"

TMB Salario tirato a lucido per la visita dell'assessora Montanari. Questa mattina la delegata della Sindaca alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale ha infatti effettuato un sopralluogo "a sorpresa" nell'impianto di trattamento meccanico biologico di Ama, nei giorni scorsi più che mai al centro delle preoccupazioni del territorio per lo smaltimento dei rifiuti del "treno della vergogna". 700 tonnellate, inizialmente dirette negli impianti tedeschi di Enki, e invece rimaste per due mesi ferme alla stazione Roma smistamento sotto il sole cocente di questa estate.

I miasmi oltre il treno dei rifiuti

Le operazioni di svuotamento si sono concluse venerdì 24 agosto "e - ha scritto Ama in una nota - non hanno portato a emissioni odorigene nell'area. L'intervento infatti - spiega il comunicato- è stato effettuato con la supervisione dei responsabili impianti di Ama e dei tecnici dell'ARPA Lazio. Questi ultimi, come riportato nei verbali relativi ai sopralluoghi effettuati durante le operazioni di scarico, hanno attestato l'assenza di significativi odori sia dal convoglio che dal piazzale di movimentazione dei mezzi del TMB Salario". 

Una battaglia, quella dei miasmi provenienti dall'impianto al 981 della Salaria, che in quel quadrante del Municipio III va avanti dal 2011: da quando a pochi passi da case, uffici e scuole è sorto il TMB.

Dunque non un problema contingente, legato alla presenza del "treno dei rifiuti": ma una condizione annosa e ormai costante dovuta al trattamento di tonnellate di indifferenziata proprio sotto le finestre di residenti e lavoratori. 

Il TMB Salario tirato a lucido

Fetore innegabile, quotidiano e incessante. Salvo in rare occasioni, come quella di oggi. Il TMB Salario, dove da almeno quattro giorni non vengono conferiti rifiuti, prima della visita dell'assessora Montanari è stato pure sanificato ed igienizzato. Fossa di ricezione vuota, spazzatrici a lavoro sui piazzali tra saponi aromatizzati e profumatori. Condizioni del tutto eccezionali per un impianto negli ultimi tempi sempre più discarica, con tanto di rifiuti sversati anche all'esterno.

Ama ha specificato che le vasche sono state svuotate sospendendo i conferimenti per tre giorni per permettere di svolgere periodiche attività di sanificazione e igienizzazione "per permettere all'impianto di lavorare al meglio". I conferimenti potrebbero già riprendere da domani. L'assessora ha quindi scelto un momento di inattività per controllare la struttura. 

L'attacco del Municipio III: "Montanari ignora territorio"

Così la visita di Montanari, con una sola telecamera al seguito, è stata senza "puzza" e senza confronto. Nessuna comunicazione al Municipio, ai Comitati e ai residenti che pure nei giorni scorsi l'avevano invitata al TMB. 

"Questa visita dell'assessora Montanari al TMB Salario è chiaramente propaganda. Sono allibito dalla poca sensibilità istituzionale: le realtà locali e il Municipio sono stati totalmente ignorati eppure, avendo chiesto anche un incontro istituzionale, avremmo potuto esporre all'assessora le problematiche e le condizioni reali che il territorio accanto al TMB è costretto a vivere. Non vorrei che ora dicesse che i cittadini del Roma Montesacro sentono la puzza per gli allarmismi prodotti dal loro presidente" - ha detto a RomaToday il minisindaco del Municipio III, Giovanni Caudo

Rincara la dose Riccardo Corbucci, coordinatore del Partito Democratico di Roma: "L'assessora Montanari è andata questa mattina in visita all'impianto TMB Salario, ricordandosi di avvertire i giornalisti, ma ben guardandosi dal farlo sapere al municipio e ai residenti che lottano da anni contro i miasmi provenienti dall'impianto. L'assessora ha paura dei cittadini, perchè è ben consapevole di averli presi in giro fino ad oggi" - ha scritto l'esponente Dem annunciando l'imminente protesta sotto le finestre del Campidoglio. 

"No a nuovi conferimenti al Salario"

"Rimanendo in spasmodica attesa del post su Facebook in cui l’Assessora assicurerà a tutta la cittadinanza che va tutto bene e che i miasmi di questi giorni sono un errore olfattivo dei residenti auspico che, dato che Il problema deve essere risolto alla radice, il Campidoglio indichi alla Regione Lazio come intende chiudere il ciclo integrato dei rifiuti, programmando il recupero e lo smaltimento degli stessi senza stressare ulteriormente i municipi. Vista la particolare predisposizione della Giunta Raggi a fare del III Municipio un esperimento odorifero, spero - ha scritto Matteo Zocchi, vicepresidente Commissione Ambiente in Municipio III - che non siano pronti a scaricare nuovamente l’emergenza sul nostro territorio con nuovi mirabolanti conferimenti nell’impianto TMB Salario finita la pulizia dello stesso".

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