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VIDEO | Rete fognaria in tilt, liquami invadono giardino e vialetto: "Così da tre anni, siamo stufi"

Due anni di esposti e diffide, ma la rete fognaria di via Alberto Colomberti, nel quartiere di Serpentara, proprio non si vuole riparare: liquami che invadono ripetutamente il cortile e il vialetto pubblico. Una fogna a cielo aperto.

 

Basta entrare nel cortile dello stabile in Autorecupero per vedere da vicino la situazione: intorno al tombino è tutto umido malgrado ci sia il sole, flotte di insetti svolazzano intorno, l’odore di fogna è inconfondibile.  “Il problema è legato alla rete fognaria centrale che si ostruisce e fuoriesce proprio in questo punto - spiega Bruno Papale, presidente della cooperativa ‘Inventare l’abitare’ -. Nel 2015 è stata effettuata un’ispezione a seguito delle ripetute sollecitazione che abbiamo sollevato ed è emerso che sono le radici di questo albero ad ostruire le tubazioni fognare. Ma finora quello he abbiamo visto sono solo gli spurghi che il comune ci ha mandato, ma così non si risolve il problema”. Da qui segnalazioni, esposti e diffide agli uffici comunali e alla asl.

Una situazione che non coinvolge solo le dieci famiglie che dal 2009 vivono nello stabile in Autorecupero al civico 43, ma anche i condomini dei palazzi vicini e che si affacciano sul cortile: “Abito al secondo piano - racconta Vittoriano Perozzi, residente in via Colomberti - gli odori nauseabondi mi invadono casa ed è ormai inaccettabile. Oltre al fatto che questa situazione di sudiciume va assolutamente risolta, che il responsabile sia il municipio o il comune”. Il condominio in cui vive Perozzi è già stato firmatario di diverse segnalazioni agli uffici municipali, indirizzati anche alla Asl territoriale, dal 2015 ad oggi. Ma ancora attendono risposta.

L’Autorecupero è un’iniziativa avviata su tutta la città di Roma con il quale immobili di proprietà comunale inutilizzati e in abbandono venivano trasformati in abitazioni per le famiglie in difficoltà abitativa che, a loro volta, partecipano alla sistemazione dell’immobile attraverso un mutuo gestito dalla cooperativa. Ma resta di proprietà del Comune: “Per questo sollecitiamo un intervento immediato - sottolinea Papale - perché la competenza è loro, che sia il municipio o il campidoglio a dover intervenire”.

E sarà un caso, ma anche in via delle Alzavole, un’altro stabile in Autorecupero, hanno problemi con rete fognaria: “Bisogna capire come sono stati fatti i lavori, secondo noi male  - conclude Papale -. Li la situazione è addirittura più grave ma ci hanno assicurato che interverranno entro lunedì. Staremo a vedere”.

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