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Intorno al TMB il vuoto, il Municipio III contro la desertificazione: "Luci e non lucciole sulla Salaria"

Piazza Sempione per il rilancio dell'asse della Salaria: "Deve rinascere dalle eccellenze e con essa l'area dell'ex impianto Ama"

"La Salaria deve rinascere e dentro questa rinascita c'è anche l'area dell'ex TMB" - a parlare è il presidente del Municipio III, Giovanni Caudo, che, in una lunga intervista rilasciata a Radio Radio, si schiera contro la desertificazione di quell'asse viario, ricco di aziende ed enti importanti, che per anni ha ospitato anche l'impianto per il trattamento meccanico biologico dei rifiuti. 

TMB Salario: futuro incerto e confuso

Un'area industriale, quella dello stabilimento di Ama, che, una volta ufficialmente sancita la dismissione del TMB, dovrà essere riconvertita. Ancora poco chiare le intenzioni di Comune e azienda dei rifiuti sul lotto di via Salaria 981 conteso tra l'idea di aprirvi un centro di riciclo artigiano, di farne quartier generale della Municipalizzata o addirittura una fabbrica di materiali. 

"Noi vogliamo che in quel luogo non entri più spazzatura. Siamo disponibili nell'interloquire con tutti per capire la soluzione migliore per modificare il sito è farlo rinascere" - ha detto il minisindaco annunciando come il Municipio III stia lavorando su tutta l'asse della consolare. 

Luci sulla Salaria e non "lucciole"

"A breve - ha aggiunto Caudo -  faremo un'iniziativa che si chiamerà 'Luci sulla Salaria' e non 'lucciole sulla Salaria'.". 

L'obiettivo è quello di far rinascere, rendendolo fiorente, un quadrante negli ultimi anni a rischio desertificazione tra aziende migrate o in procinto di farlo, come Sky o Motorizzazione Civile, abitanti e negozianti stremati dai miasmi emessi per anni dal TMB. Non un caso che intorno a sito di Ama e all'ex cartiera per lungo tempo indecente hub destinato all'accoglienza dei rom vi sia ora il vuoto. 

Le aziende di via Salaria, oltre il vuoto del TMB

Eppure quel quadrante offre molto: a partire dalla parte bassa ci sono infatti il poligrafico, l'Enav, il museo della moneta, Invitalia. Oltre 2500 le persone che lavorano in zona Salaria. 

"Poi c'è la Mercedes, la Facoltà d'Ingegneria e Scienze Aerospaziali: l'unico polo in Italia, il secondo al mondo, specializzato nella miniaturizzazione dei satelliti dove lavorano 250 studenti, per lo più stranieri. E' il luogo in cui è stato prodotto in questi anni l'unico satellite Iraniano che gira intorno alla terra" - ha ricordato Caudo sottolineando poi anche la presenza, "oltre il vuoto creato intorno al TMB", delle sedi di grandi aziende, fino al Salaria Village. Qui, a quanto si apprende, la Federazione Italiana Giuoco Calcio, vorrebbe trasferire le nazionali giovanili. 

Il presidente Caudo: "La Salaria deve rinascere"

"La Salaria deve rinascere" - ha ribadito il presidente. Un quadrante, quello intorno all'ex TMB, che non si vuole arrendere ad un passato di miasmi e a un presente di edifici vuoti e marciapiedi popolati dalle schiave del sesso. "Luci sulla Salaria" - lo slogan di Piazza Sempione, mentre di notte le lucciole li la fanno ancora da padrone. 
 

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