MontesacroToday

TMB Salario, Montanari nega la puzza: "Situazione nella normalità". Furibondi i residenti

L'assessora ha visitato l'impianto Ama al 981 di via Salaria: "Puzza non è aumentata". Gli abitanti in sit in: "Sopralluogo farsa, venga senza preavviso nei quartieri a sentire i miasmi insopportabili ai quali siamo sottopposti"

foto archivio

Una vita condizionata da sei lunghissimi anni dai miasmi del TMB Ama Salario, odori nauseabondi e insopportabili che costringono i residenti di Villa Spada, Fidene e quartieri limitrofi a vivere tra finestre serrate e nasi turati. In quella parte di Roma, con l'impianto a 50 metri dalla prima casa e 150 da un asilo nido, anche i comportamenti più banali diventano un'impresa: impossibile stendere la biancheria all'aria aperta, cenare in terrazza o semplicemente fare una passeggiata senza essere sottoposti ai fastidi di quel fetore incessante. 

Condizioni che peggiorano nettamente con l'impianto di TMB pieno, come in questi giorni, e durante il periodo estivo con le alte temperature ad accentuare il tanfo. Così da due mesi a questa parte la vita per gli abitanti di quel quadrante del Municipio III, 40mila anime circa, da difficile è diventata infernale. "Sequestrati in casa" - quel che ripetono praticamente tutte le sere da Villa Spada e Fidene "dove si vive come in un cassonetto". 

Eppure c'è chi sostiene che la situazione sia del tutto rispondente alla "normalità". E' il caso dell'assessora all'Ambiente di Roma Capitale, Pinuccia Montanari, giunta in sopralluogo al TMB Salario con il direttore generale di Ama, Stefano Bina, per incontrare i rappresentanti sindacali e gli operatori che da mesi hanno a che fare con quantitativi di rifiuti superiori ai limiti.

Ma ad attendere l'assessora al 981 di via Salaria c'erano anche alcuni dei residenti e dei Comitati di Quartiere che dal 2011 si battono contro il "mostro": "No TMB, No puzza" - i cartelli e lo storico striscione a supporto del sit in organizzato in fretta e furia. 

"In questo momento non mi sembra che la puzza sia aumentata, anzi io non ho neanche utilizzato la mascherina entrando. Mi sembra sia una situazione abbastanza nella normalità, certo quando svuoteremo integralmente le vasche avremo meno problematiche di questa natura" - ha detto Montanari uscita dal TMB. 

Un'esternazione che non è piaciuta ai cittadini in protesta che ormai da settimane denunciano le condizioni pessime nelle quali sono costretti a vivere. Delusione anche per un confronto diretto eluso dall'assessora: "Aveva detto che ci avrebbe dato retta appena uscita dalla visita al TMB ma poi è scappata a gambe levate. Il sopralluogo di oggi è stata una vera e propria farsa durante la quale non è stato possibile capire nemmeno in minima parte quello che viviamo a Villa Spada e Fidene tutti i giorni e tutte le sere. Devono venire, senza alcun tipo di annuncio o preavviso, nei nostri quartieri a sentire con i loro nasi quello a cui siamo sottoposti ogni giorno" - ha detto a RomaToday uno dei residenti presenti fuori dal TMB. 

Ma per l'assessora, che ha promesso ai residenti una convocazione da parte degli uffici, al Salario sembra andare tutto bene: anzi "abbastanza nella normalità". Un po' come quando, con le strade invase dai cumuli d'immondizia, non c'era l'emergenza rifiuti, o con i ratti a scorazzare per le vie della città lei un topo a Roma non lo aveva "mai visto"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sciopero a Roma: oggi a rischio tram, metro e bus. Gli orari

  • Scuole chiuse a Roma per maltempo: la decisione del Campidoglio

  • Five Guys, il colosso americano di burger and fries inaugura a Roma

  • Sciopero a Roma: domani a rischio tram, metro e bus. Gli orari

  • Non rientra a casa e i genitori denunciano la sua scomparsa: trovato morto dopo incidente stradale

  • Ostia piange Simone, il bimbo di 11 anni morto dopo un malore a scuola. Indaga il Pm

Torna su
RomaToday è in caricamento