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Ponte Fidene-Villa Spada, inaugurato ma mai aperto: "Ennesima presa in giro ai romani"

Sopralluogo del M5s per verificare lo stato del collegamento la cui apertura al traffico è già slittata due volte: "Serve governo della città onesto che dia ai romani i servizi che meritano"

Ponte di collegamento tra Fidene e Villa Spada ancora chiuso. Un'opera attesa dal territorio da circa trent'anni con l'obiettivo di liberare gli abitanti dei due quartieri da quel collegamento obsoleto, ossia un ponte a senso unico alternato che supera la cosiddetta trincea ferroviaria. Costo complessivo dell'intervento 4.131 milioni di euro.

Un'infrastruttura che tutti attendevano per il 15 ottobre: questa infatti la data inizialmente indicata dal Campidoglio con pure l'apposizione di un countdown elettronico sul ponte stesso. Appuntamento con l'apertura però rimandato a causa - avevano fatto sapere da Piazza Sempione - di alcune necessarie modifiche affinchè i residenti di via Incisa in Valdarno non dovessero subire ingorghi e traffico sotto le loro finestre.

Così il "taglio del nastro" è slittato a fine ottobre con l'ex Sindaco Marino - che poi sarebbe decaduto tre giorni dopo - e l'Assessore ai Lavori Pubblici, Pucci, impegnati in un sopralluogo per la conclusione del cantiere. Era il 27 ottobre e le prime auto sul ponte - fatta la segnaletica e attivata l'illuminazione - erano previste "al massimo dopo 36 ore".

Peccato però che a un mese da quel giorno nulla sia cambiato: le inferriate tengono chiuso il collegamento mentre le auto sono in coda al semaforo del senso unico alternato; i pedoni - con i marciapiedi ancora avvolti dai nastri - camminano sul ciglio della strada. A mancare l'illuminazione con Piazza Sempione volenterosa di aprire la strada - seppur in ritardo sui tempi previsti e annunciati - completa e in tutta sicurezza. 

Di recente il sopralluogo dell'ex consigliere capitolino del M5s, Marcello De Vito: "Dopo l'inaugurazione il ponte è ancora chiuso. Questa è la prova che la maggioranza del PD e il Sindaco Marino hanno preso in giro, per l'ennesima volta, i cittadini romani" - ha detto il portavoce 'grillino' sottolineando come quella sia un'opera di collegamento essenziale per quel quadrante. 

"Il PD continua a giocare sulla pelle dei cittadini. Il ritardo è infatti dovuto al Municipio che non ha inoltrato per tempo ad ACEA la domanda per l'illuminazione e su questo - ha aggiunto Simone Proietti, consigliere M5s a Piazza Sempione - abbiamo chiesto un accesso agli atti. Vogliamo verificare le motivazioni". 

"Ricordiamo che quest'opera è costata oltre 4milioni di euro. L'ennesima prova di come le risorse dei romani vengano letteralmente buttate. L'ANAC, autorità anti corruzione, ci ha dimostrato come tra la Giunta Alemanno e Marino ci sia stata continuità nella gestione degli appalti: l'87% - evidenzia ancora De Vito - è stato dato in affidamento diretto. Pertanto - ha concluso il pentastellato - è necessario portare un governo onesto e trasparente in questa città che utilizzi per bene  i soldi dei romani per dare loro i servizi che chiedono: trasporto, strade, scuole sicure e ponti". 

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