MontesacroToday

Piazza Minucciano è una foresta: "Così privato fa pressione per speculazione"

Erba incolta e panchine fagocitate dal verde nello spazio dell'imprenditore che in un terreno adiacente attende il cambio di destinazione d'uso. Corbucci: "Decadano licenze obsolete"

foto d'archivio

Erba alta, un gazebo abbandonato e alcune panchine praticamente irraggiungibili: così da tempo si presenta l'area verde di Piazza Minucciano al Nuovo Salario. Uno spazio privato, proprietà dello stesso imprenditore che li, in un terreno limitrofo, attende la decisione di Roma Capitale sul cambio di destinazione d'uso da commerciale a residenziale: 55mila metri cubi di commerciale previsti dal progetto iniziale che potrebbero trasformarsi in sei palazzine da sei piani ciascuna

Contrario gran parte del territorio con i Comitati di Quartiere a portare avanti una battaglia annosa e dura contro "lo scempio" sicuri che li, con Porta di Roma alle spalle, il commerciale non sorgerà mai a differenza delle palazzine che creerebbero "un carico urbanistico insostenibile". 

Ma nel settembre 2014 il Municipio III ha votato il parere favorevole definendo le eventuali palazzine "il male minore contro un devastante centro commerciale che porterebbe una nuova desertificazione". Un Sì arrivato non senza difficoltà con la stessa maggioranza PD spaccata al suo interno. Tra i più contrari al cambio di destinazione d'uso l'attuale Assessore alla Trasparenza e Partecipazione, Riccardo Corbucci, ora nella lista dei candidati Dem per l'Aula Giulio Cesare. 

"L'area di Piazza Minucciano versa in condizioni pietose ma il Municipio non può intervenire: è il privato che dovrebbe farlo eppure non ne ha la minima intenzione. Lo scopo è chiaro - ha detto Corbucci a margine di un sopralluogo al Nuovo Salario - vuole fare pressione sui cittadini affinchè le loro lamentele al Municipio portino l'ente di prossimità ad accelerare sul cambio di destinazione d'uso". 

Una variante alla quale l'esponente del Partito Democratico, che dopo lo scandalo di Mafia Capitale aveva pure chiesto di abbandonare la delibera per fare controlli e verifiche approfonditi, si dice nettamente contrario: "Fortunatamente l'Assemblea Capitolina non ha ancora ratificato nulla. Per questi cambi di destinazione d'uso,  per queste licenze date anni fa e dunque obsolete - propone Corbucci - deve esserci la decadenza perchè non è possibile consentire a questi privati di poter accampare diritti per anni alla ricerca di un'amministrazione compiacente che possa fare i loro interessi". 

Insomma la vicenda di Piazza Minucciano, nonostante il parere favorevole del Municipio III, è ancora aperta e scottante: la vera partita si giocherà in Campidoglio dove una rinnovata Assemblea Capitolina dovrà decidere sulle sorti del Nuovo Salario valutando l'indicazione del Montesacro ma anche istanze e volontà di tante realtà del territorio che sulla questione sembrano proprio non voler  far sconti. 


 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Getta rifiuti, ma il sacco è nero e non trasparente: multato per aver violato l'ordinanza Raggi

  • Detenuto evaso a Roma, Vincenzo Sigigliano preso dopo 6 giorni di latitanza: era da una parente

  • Alessio Terlizzi morto in un incidente a Castel Fusano, al vaglio la dinamica del sinistro

  • Via Battistini, auto della polizia finisce ribaltata dopo scontro con Smart: 4 feriti

  • Ponte Mammolo, cadavere vicino i cassonetti: trovate macchie di sangue sui pantaloni

  • Disperso nel lago di Castel Gandolfo: ritrovato dopo 16 giorni il corpo di Carlo Bracco

Torna su
RomaToday è in caricamento