Montesacro Today

L’agonia di Val D’Ala: da stazione oscurata e sottoutilizzata a fermata soppressa

Da pochi treni al giorno alla chiusura totale nonostante sia un collegamento veloce e semplice verso Tiburtina e Fiumicino. Domani incontro pubblico: "Riattivate Val D'Ala immediatamente"

Una stazione da sempre sotto utilizzata, poche le corse giornaliere garantite ad un bacino d’utenza di oltre 30mila residenti del quadrante Conca d’Oro-Prati Fiscali: per Trenitalia e Regione Lazio - committente del contratto di servizio – evidentemente una fermata secondaria; per i tanti abitanti del quartiere, invece, collegamento fondamentale e veloce verso la rinnovata Stazione Tiburtina, raggiungibile in 6-7 minuti circa, e per l’aeroporto di Fiumicino.


Ma la Stazione di Val d’Ala - inaugurata nel giugno del 2009  e attivata nel dicembre successivo - nonostante l’investimento di 3 milioni di euro è rimasta sempre “dormiente” fino all’epilogo, infelice ed inaspettato, di fine gennaio quando Trenitalia ha deciso di sospendere “temporaneamente” il servizio.


Dai pochi treni giornalieri che, tra mancata pubblicità e totale insufficienza, scontentavano un po’ tutti  ad un vero e proprio azzeramento: una decisione in totale disaccordo con quanto chiesto dal territorio e quanto stabilito dal Consiglio del Municipio III che con una mozione, arrivata quattro giorni prima della chiusura della stazione, aveva invece evidenziato la volontà e la necessità di “ampliare il servizio” per troppi anni avvilito e oscurato.


Dopo il danno, per uno snodo ferroviario costato milioni di euro e mai sfruttato a pieno, ecco dunque la beffa.


Ma i cittadini del Terzo non ci stanno e promettono battaglia contro la soppressione improvvisa della fermata che taglia un collegamento importante e costringe gli utenti a destreggiarsi tra metropolitana e autobus vari: domani il coordinamento mensile “La Quarta”, da sempre impegnato nella lotta per un utilizzo pieno ed efficiente di Val D’Ala, ha indetto un incontro pubblico. L’appuntamento è  per le 17 presso la Scuola Anna Magnani di via Val Maggia.

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Commenti (9)

  • Tempestiamo di e-mail Mauro Moretti AD di FS

  • Una stazione mai inaugurata, costata 4 mln di Euro, inservibile, limitata a 6 corse giornaliere, manco fosse un pulmino scolastico, progettata da schifo, e sxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxata oltremisura, adesso che c'è la "superba" ed "efficientissima" Metro B1!!!!! Pagliacci, andatevene tutti a casa, avete magnato a uffa sopra a questo ed altro!!!!!!!!!!

  • FS no ha mai sopportato la stazione di Val d'Ala..... E' sempre stata ritenuta inutile, tant'è vero che fecero fermare solo 4 treni la mattina (e altrettanti la sera) proprio "per accontentare" i residenti... A parte i 4 milioni di euro buttati, ora è anche improbabile che la stessa venga riattivata, poichè per come è sistemata ora la tratta (bin.1 e 5 a Tiburtina, bin. 1 e 2 a Nomentana), i treni non possono transitare per Val d'Ala poichè sono sulla linea "regionale" e non sulla linea lenta/merci. Occorrerebbe infatti riutilizzare i binari 3 e 4 di Nomentana (rendendo inutile però la "nuova" stazione della stessa) usati fino al 24 gennaio scorso. A meno di fare una navetta solo fino a Tiburtina.... P.S: La linea FL1 è ridotta così perchè FS non prende praticamente nulla dalla regione... (gli abbonati pagano ad ATAC, non a FS).... purtroppo i servizi regionali non portano guadagni, ci vorrebbe un Eurostar tra Orte e Fiumicino...

  • Si vede che qualche amico doveva avere 4 milioni di lavori. Per me se ne deve occupare la magistratura, la questione è molto sospetta, sia parco leonardo che nuova fiera di roma sono state attivate subito, questa sembra fatta apposta per non essere mai attivata.

  • Sta stazione è stata una presa in giro da quando è stata inaugurata, dopo tutte le polemiche e rinvii se ricordate doveva essere aperta il 13/12/09 ma alla fine quel giorno restò chiusa. Adesso, dopo tutti i soldi spesi (4 milioni circa) chiudono la stazione... Questa è l'Italia!!

  • vergognatevi costo della stazione 4 milioni di euro ladriiiiiiiii

    • Avatar anonimo di ari anna
      ari anna

      come hai ragione! a questi gli si puo dire tutto e di piu ma purtroppo gli scivola addosso e continuano a prenderci in giro, siamo un paesino ino ino che ormai è diventato ridicolo sotto tutti gli aspetti.

  • Da oltre 30 anni, nel mondo, non si costruiscono strutture metro come la B1 (km. 3,4 e 3 stazioni) con innesto in una linea pre-esistente (linea B: Rebibbia-Laurentina).Quelle che erano in servizio vennero trasformate in "servizio navette". Il ritardo della consegna della progettazione esecutiva predisposta dall'aggiudicataria (100 giorni oltre i 240 giorni contrattuali) aveva fatto pensare ad un "dirottamento" del terminale Bologna alla stazione metro B Tiburtina. Scoprimmo, invece, che l'aggiudicataria aveva "facilitato" molto i lavori previsti nell'appalto contrattuale; eppure, invece di consegnare i lavori molto prima della scadenza contrattuale (minimo 360 giorni sui 2040 giorni contrattuali stabiliti), li consegnò oltre 600 giorni "nel totale silenzio" degli amministratori locali. (Che fine hanno fatto i 22 mni di euro stabiliti quale premio da incassare a fronte dell'apertura della B1 nella primavera del 2011?.) Invece della "linea navetta B1 Conca D'Oro - Staz. FS Tiburtina con 3-4 fermate", venne chiamato treno la "navetta FS Val D'Ala - FS Tiburtina"; invece di una navetta metro ogni 3minuti (al max) per 19 ore giornaliere; solo 8 treni (navetta) x direzione nelle 24 ore giornaliere. Era questo il IV Municipio con tutti i suoi 220.000 residenti. Quest'ultimi chiedono il parcheggio a Val D'Ala invece di un civile, normale, efficiente ed efficace servizio pubblico di Trasporto Locale (SPTL, sconosciuto ai romani) marciante su "corsie riservate". C'è qualcuno che si chiede: "Ma quanto mi costa l'attuale pseudo-servizio?" e, se quel costo effettivo non lo pago io (acquistando il biglietto), chi copre i costi reali a Trenitalia?". Senz'altro ci stanno pensando i contraenti Regione Lazio e Trenitalia. E come? e quanto? Su tutti i "servizi" c'è l'accollo della differenza di costo reale e incasso dalla tariffa da parte della collettività attraverso la fiscalità. Per esempio, nell'anno 2012, ogni residente romano (i 2.780.000), tramite la fiscalità, ha pagato all'ATAC 348 euro (oltre ad aver pagato l'uso dei bus ATAC tramite l'acquisto del normale titolo di viaggio). Nei 348 euro citati, molto probabilmente, non c'è il treno "navetta FS Val D'Ala - FS Tiburtina". Questa "ignoranza" (come tutte le altre "ignoranze";) siamo sicuri che giovano a noi? Non sarebbe il caso di chiedere trasparenza e partecipazione per assumere, noi, la gestione dei nostri quattro euro di reddito (di fame)?

    • Le ignoranze servono solo ai politici, per continuare a prenderci per i fondelli...., come hanno sempre fatto e sempre faranno! lO SPERPERO DI SOLDI, amministrati da gente incapace, e questo è sotto gli occhi di tutti, ha portato il paese al tracollo! oramai l'italia è un malato terminale, dove qualcuno sta per staccare la spina....

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