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Roma lercia, l'Espero soffoca tra i rifiuti e "denuncia Ama". A Talenti blocchi stradali con i cassonetti

A Sacco Pastore, dove le strade sono invase dalla spazzatura, residenti e commercianti lanciano la petizione: "C'è pericolo per salute pubblica"

via dei Campi Flegrei - 4 luglio 2019

"La mancata raccolta dei rifiuti sta causando un pericolo per la salute pubblica". Sono sul piede di guerra i residenti e i commercianti del quartiere Sacco Pastore Espero dove i cumuli di immondizia invadono strade e marciapiedi. 

Sacco Pastore: cumuli di rifiuti tra stazione e parco 

E' così intorno ai banchi del mercato di via Val d'Ossola, lungo il parco di via dei Campi Flegrei, in via Val d'Arno di fronte alla scuola, dove sono in corso i centri estivi, e all'uscita della stazione Nomentana. Veri e propri muri di spazzatura rimasta in terra a marcire per giorni. Li gli sforzi di Ama non bastano, almeno non in tutte le strade. 

Così, tra odori nauseabondi e cartoline davvero poco edificanti, è scattata la protesta. Nei condomini, negli esercizi commerciali prende piede la petizione lanciata dall'associazione dei cittadini, artigiani e commercianti del quadrante.

Già 400 le sottoscrizioni arrivate per "una denuncia contro Ama per la mancata raccolta", quella che, secondo i firmatari, starebbe causando "pericolo per la salute pubblica". 

Rifiuti in strada: l'ira dell'Espero

“Basta farsi un giro per il quartiere e la situazione è abbastanza palese. Spazzatura ovunque, strade e marciapiedi invasi. Il vero paradosso è che insieme a questo scenario sono arrivati i bollettini di Ama da pagare” - sottolineano dal forno di via Valle Borbera.

"Dovremmo metterci d'accordo e non pagarli" - suggerisce un anziano in cassa. 

Inveperiti i residenti. "Il cattivo odore è talmente forte che al primo piano è impossibile tenere le finestre aperte" - ci dice una residente di via dei Campi Flegrei mentre tra i cumuli di immondizia arrivano anche i rovistatori ad aggravare una situazione già emergenziale. 

Dietro il muro di immondizia il parco e le aiuole curate dai volontari di 'Operazione fai da te', un gioiellino verde e fiorito ormai sovrastato da cumuli di sacchetti putridi e scatoloni. "Ogni tanto anche noi interveniamo per mettere dentro i rifiuti quando i cassonetti lo consentono. Purtroppo però oggi l’emergenza è troppo grande" - rileva Livio Terzino dell'associazione. 

“Abbiamo istituito un nuovo Comitato di Quartiere che è il ‘Sacco Pastore che vorrei’ e sicuramente non è questo lo stato che ci auguriamo per la nostra zona" - commenta rammaricato Marco Borrello, tra i promotori della raccolta firme.

"La situazione è come quella di tutta Roma, ogni giorno andiamo da Ama per chiedere come si può risolvere e come possiamo dare una mano anche agli operatori che si trovano a lavorare in estrema difficoltà. La situazione, fortunatamente, sembra in leggero miglioramento anche se su carta e cartoni la raccolta rimane deficitaria”. 

A Talenti cassonetti in mezzo alla strada

E per un quartiere che soffre e protesta a suon di firme, un altro s'infiamma. A Talenti i residenti si sono ribellati a rifiuti non raccolti e cattivi odori: "Dopo innumerevoli segnalazioni abbiamo bloccato il traffico mettendo i cassonetti al centro della strada" - fanno sapere da via Carlo Dossi. 

Protesta via Carlo Dossi-2


 

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