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Montesacro è un enorme bar a cielo aperto: la mala movida esaspera i residenti

Il Comitato di Quartiere denuncia: "Notti insonni e nessuna risposta efficace al problema"

Locali aperti fino a tardi, comitive di giovani che sostano in piazza o lungo i marciapiedi, appena fuori le soglie di bar e pub, proprio sotto le finestre delle abitazioni. Risate, chiacchiere e schiamazzi che risuonano nel silenzio di Montesacro e Città Giardino: quartieri residenziali da qualche anno tra le mete preferite della movida romana. Intorno a chioschi e bistrot di quella parte di città storica la giostra del divertimento notturno: anche di quello insano tra ubriachezza molesta, risse e sosta selvaggia. 

Montesacro enorme bar a cielo aperto

"Un enorme bar a cielo aperto d’inverno come d’estate, e fino alle 5 del mattino" - denunciano i residenti che negli ultimi anni hanno subito una vera e propria invasione di attività di somministrazione e dunque giovani alla ricerca del divertimento serale e notturno. Troppo per una zona abituata alla tranquillità. 

Così la movida a Montesacro e Città Giardino è diventata questione rovente. Difficile far combaciare le esigenze di commercianti e residenti con un braccio di ferro continuo su orari e limitazioni. Ad arginare il fenomeno, e i suoi aspetti più selvaggi, solo l'annuale ordinanza anti alcol: circa cinque mesi, tutta l'estate e la prima parte dell'autunno, di regolamentazione più stringente su vendita e consumo di bevande alcoliche. 

Città Giardino contro la "mala movida"

Uno strumento che a Città Giardino non basta. I residenti chiedono infatti soluzioni durature e mirate contro "notti di schiamazzi, urla, rumori di calci su saracinesche metalliche, sporcizia e degrado". 

"Alcuni locali sono più rispettosi delle regole basilari di civile convivenza e va loro reso atto della buona volontà, chiudono intorno all’una del mattino circa invitando i clienti ad allontanarsi dagli edifici, ma  altri - denuncia il Comitato di Quartiere - vanno avanti fino alle 5 del mattino. La situazione è insostenibile con particolare riferimento a queste ore:  sono ore di sballo, allorquando il tasso alcolemico raggiunge livelli elevati e si abbassano al contempo i freni inibitori con reazioni che arrecano grave e costante disturbo alla quiete pubblica". A ciò si aggiungono le violazioni del codice della strada: vetture in doppia fila, clacson selvaggi e addirittura vetture in gran velocità contromano. 

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La denuncia: "Controlli inesistenti"

Scarsi, se non "pressochè inesistenti", così denunciano gli abitanti di Città Giardino, i controlli delle forze dell'ordine. "Nonostante i numerosi esposti  e segnalazioni, sia individuali che collettivi, dei cittadini in maggiore sofferenza e del comitato di quartiere Città Giardino, i controlli delle forze dell’ordine sono pressoché inesistenti e quasi sempre inefficaci poiché non realizzano di fatto, il ripristino della quiete necessaria a salvaguardare almeno le indispensabili e imprescindibili 6 ore di sonno". 

Numerose poi le segnalazioni all’assessore al commercio, alla sicurezza e al municipio volte a prevenire le violazioni e disciplinare le attività. "Nessuna risposta efficace al problema" - tuonano da viale Gottardo e dintorni. 

Le richieste: quiete pubblica e telecamere

Maggiori ed efficaci controlli con ripristino del silenzio garantito "come minimo dalle ore 1 alle 6 del mattino" e l’installazione di telecamere in punti strategici del viale, volte a filmare violazioni e reati in maniera oggettiva: quanto chiesto dal Comitato a Piazza Sempione. 

"Non smetteremo di difendere la nostra quiete: il sonno non è un bene barattabile né prescindibile" - hanno sottolineato da Città Giardino dove il timore per "l'ennesima estate infernale", causa notti brave, è uno spettro da scacciare. 
 

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