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Il centro Alzheimer di Montesacro verso la chiusura: "E' sconfitta per cittadini e lavoratori"

La struttura di Montesacro non va a bando, il 30 settembre la dismissione delle attività: "Provvedimento sconsiderato"

Ancora una settimana di attività poi, il 30 settembre, il centro Alzheimer di Montesacro chiuderà i battenti.

Così il Municipio III saluta la sua struttura pubblica, l'unica in zona, dedicata a persone affette dal morbo di Alzheimer o da demenza senile in condizioni di gravità medio lievi. 

I 20 ospiti di via Isola Madre, su 48 posti totali disponibili, saranno dirottati o al Villaggio Alzheimer di Fondazione Roma, in zona Bufalotta, o presso il centro di via Guattari in Municipio II.

Il centro Alzheimer chiude e non va a bando

Chiude così il centro Alzheimer del Municipio III che, dopo la comunicazione della cooperativa che gestiva il servizio di non essere disponibile a rinnovi taciti o proroghe temporanee in attesa del nuovo affidamento, non è stato nemmeno messo a bando dal Comune

Per la struttura di Isola Madre dunque totale dismissione. Una decisione che nel Roma Montesacro ha destato critiche e polemiche con il Municipio III ad accusare il Campidoglio di non aver coinvolto il governo del territorio e la Asl di competenza nella scelta di chiudere il presidio. 

"Non si parla di nuovo bando, ma anzi si lasciano ad un destino preoccupante gli operatori coinvolti e al disagio diffiso gli utenti e le loro famiglie. I cittadini che vivono questa patologia meritano servizi di prossimità, non negazione di cure o spostamenti coatti" - hanno scritto in una nota Sara Alonzi, presidente della Commissione Politiche Sociali del Municipio III, ed Erica Battaglia, delegata all'assemblea romana del Pd. 

Il centro Alzheimer chiude e non va a bando: "Il Comune mente a famiglie e lavoratori"

Sul piede di guerra anche i sindacati  intenti a tutelare la struttura pubblica e il posto di lavoro dei 9 dipendenti, tra operatori socio sanitari, operai e addetti, de la cooperativa Il Cigno.

Lavoratori  a rischio licenziamnto

“L’imminente chiusura del Centro Alzheimer di via Isola Madre non è solo una sconfitta per tutta la cittadinanza, ma soprattutto un atto da evitare e denunciare al fine di garantire la giusta continuità terapeutica agli utenti della struttura” - hanno detto a margine della Commissione politiche sociali  del Municipio III il segretario Regionale UGL Sanità Lazio, Gianluca Giuliano, e il segretario provinciale UGL Pensionati Roma, Gianfranco Procacci. 

"Abbiamo potuto constatare la superficialità con la quale il Dipartimento delle politiche sociali ha gestito l’intera vicenda con un continuo rimpallo di responsabilità con la cooperativa Il Cigno che gestisce il servizio. Il provvedimento sconsiderato - fanno notare dall'UGL - avrà inoltre una ripercussione negativa anche sul mantenimento degli attuali livelli occupazionali visto che agli operatori è stato proposto un ricollocamento fuori regione dalla cooperativa, il che - sostengono Giuliano e Procacci - equivale a tutti gli effetti a un licenziamento".

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