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Il Lago della Bufalotta tra pesca etica e tutela: “Potenziamo risorse ambientali”

In bicicletta da Piazza Sempione alla Marcigliana verso un ecosistema unico a Roma: "Diventi icona territoriale della nuova alleanza economica, politica e sociale fra Roma e il suo Agro"

foto: Coordinamento Rete Ecologica

E’ stata una domenica di festa quella organizzata nella Riserva Naturale della Marcigliana dal Coordinamento Rete Ecologica Roma Montesacro e dalle associazioni ReBike, Brigate Verdi, Attiva Montesacro, Civici pompieri volontari, N.S.A. Protezione Civile, Associazione Walter Tobagi, Palestra Popolare Colle Salario,  con il patrocinio del Municipio Roma  III e dell’Ente Roma Natura.

I partecipanti sono partiti in bicicletta da Piazza Sempione per arrivare sulle rive del Lago della Bufalotta così da manifestare l’unione possibile tra la città e la Riserva Naturale della Marcigliana ancora oggi negata.

“Una giornata di condivisione e solidarietà che ha evidenziato il bisogno di vivere l’incantevole ambiente offerto dal lago” – hanno detto gli organizzatori che li hanno raccontato la storia, i progetti e le prospettive di quell’ecosistema unico a Roma che però non è esente da criticità a partire dalla mancata redazione del piano di assetto, al problema dei rifiuti, alla insufficienza di una sentieristica adeguata, alla conservazione del lago stesso.  

“In questi anni di lotta abbiamo preservato il delicato ecosistema di un bacino idrico rinaturalizzato che conserva il biotipo autoctono – ha spiegato Antonio Vatteroni del Coordinamento  – Un’area di rispetto dove ne’ l'agricoltura ne’ la mano dell'uomo hanno modificato la natura. Un luogo nel quale si pratica un’attività sportiva ecosostenibile come la Pesca Ludica Etica e che ha bisogno ancora di molte tutele, proprio per garantire che il suo delicato ecosistema venga preservato”.

Tutto questo risponde all'esigenza conservativa e di sviluppo manifestata nel progetto “Marcigliana in rete” proposto dal Coordinamento Rete Ecologica Roma Montesacro, finalizzato alla tutela, promozione e valorizzazione del territorio, nella logica del potenziamento delle risorse ambientali, storiche ed economiche peculiari della Riserva.

Un progetto culturale ma anche un modello di sviluppo del territorio, fondamentale per rilanciare le realtà locali. Un programma per la tutela di una delle Riserve più importanti della Città, deturpata dalle tante discariche abusive lungo via della Marcigliana.

Chiusura al traffico dei veicoli motorizzati (eccetto residenti e attività produttive locali) di Via della Marcigliana, dalla Centrale Terna alla via Salaria e la realizzazione di un primo significativo tratto di pista ciclopedonale, le proposte del Coordinamento che ha voluto ringraziare tutti i partecipanti.

L’auspicio di tutti è quello che il Lago diventi uno spazio dedicato all’incontro a al confronto tra le diverse realtà del territorio (associazionismo, produttori e amministratori), fulcro di una nuova e propositiva  forma urbis et agri,  icona territoriale della nuova alleanza economica, politica e sociale fra Roma e il suo Agro.

In tale ottica infatti il Parco Agrario della Marcigliana, con il progetto “Marcigliana in rete”, si candida a rappresentare una figura chiave, partendo dall’agricoltura e dalla tutela ambientale come fattori  di rigenerazione del territorio e del nuovo equilibrio tra città e spazi aperti.

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