Via Salaria: truffa a danno di due turisti americani in visita a Roma

50 euro pagati regolarmente all'hotel prima di salire in taxi, e poi altri 56 euro richiesti a fine corsa dal tassista: ma la truffa è stata scoperta

Redazione 3 agosto 2011
8

Ha dell'incredibile la vicenda capitata ad una coppia di turisti americani in vacanza a Roma ed ospiti dell'Hotel La Giocca di via Salaria. Al termine del soggiorno nella mattinata di giovedì scorso, i turisti hanno chiesto all'albergo di chiamare un taxi per raggiungere l'aeroporto Leonardo Da Vinci. "Abbiamo chiamato un taxi via modem, come facciamo ormai da anni, utilizzando una storica cooperativa, ed una volta arrivata la vettura abbiamo saldato la corsa per il cliente pagando 50 euro con regolare ricevuta firmata dal tassista" spiega a RomaToday Alessandro Di Francesco, direttore dell'albergo capitolino. Fin qui tutto bene se non fosse che una volta arrivati a destinazione, il guidatore del taxi che durante il viaggio aveva comunque acceso il tassametro, ha chiesto altri soldi alla ignara coppia americana che ha prima provato a pagare in dollari  il costo della corsa pagata, altri 56 euro, e poi ha ottenuto persino uno "sconto", pagando gli ultimi 50 euro della propria vacanza romana. "Quello che fa rabbia è che la vicenda non sarebbe nemmeno emersa se la donna della coppia non fosse andata all'aeroporto soltanto per accompagnare il marito per poi tornare all'Hotel La Giocca" continua Di Francesco "una volta rientrata in hotel abbiamo scoperto di aver pagato due volte la corsa in taxi e dopo le mie proteste con la cooperativa si é addirittura presentato l'autista che davanti a dieci persone ha ammesso la truffa di cui eravamo stati vittime". Nè l'albergo, nè la coppia americana hanno voluto accettare la restituzione del maltolto. "Vogliamo sia fatta giustizia nelle sedi competenti perché non bastano delle semplici scuse una volta che si é stati beccati, per risarcire il vergognoso episodio a danno dell'immagine della Capitale nei confronti dei turisti stranieri che si recano dagli albergatori italiani, e ai tanti tassisti onesti" conclude Di Francesco.

Annuncio promozionale

Nella giornata di oggi il Direttore dell’hotel ha fatto sapere che la sezione disciplinare della cooperativa avrebbe sospeso per 60 giorni di servizio il tassista truffatore.

Alessandro Di Francesco
Settebagni
truffa

8 Commenti

Feed
  • Avatar anonimo di non c'è da stupirsi...questa è roma!

    non c'è da stupirsi...questa è roma! non per generalizzare, purtroppo però in italia ci sono varie categorie di truffatori per eccellenza, e roma purtroppo porta la bandiera insieme a napoli.... pensiamo ai ristoranti del centro che spennano i turisti per un misero piatto di pasta alla cacio e pepe magari fatto pure male.. la mentalità di fregare il prossimo per arricchirci mi duole ammetterlo ma è tipicamente italiana! ci sono tante persone per bene, tipo questo direttore dell'hotel, ma ce ne sono altrettante che ti fottono e manco te ne accorgi..x l'italia!

    il 4 agosto del 2011
  • Avatar anonimo di Mau

    Mau La cosa peggiore è l' aver ammesso di aver chiesto altri soldi, come a dire"siamo tutti truffatori no, ci capiamo", non bastano 60 giorni di sospensione, ci vuole la radiazione, perchè chi lo ha fatto sicuramente avrà commesso la truffa altre volte, oltretutto sempre nei confronti degli stranieri, neanche vergognandosi un pò visto che senza dubbio la lingua utilizzata non sarà stata neanche l' inglese, ma un dialetto romano, per cui neanche preparati culturalmente quando un lavoro del genere lo richiederebbe.Giustamente poi chi lavora bene e onestamente ci rimette per questi pseudo furbetti che vanno avanti giusto in italia. La cosa da fare ( visto che tutti sanno da anni, ma non si fa niente, anzi si alza addirittura il costo della tariffa base, complimenti )sarebbe rilevare tutti quelli che si rifiutano di accompagnare persone italiane, cosi verrebbero "smascherati" a prescindere, poi licenziamento e radiazione in base all' intenzione, senza dover per forza aver commesso il fatto ( il giorno stesso ovvio, perchè lo avranno fatto per anni in modo costante ), e restituzione di tutti i soldi sottratti in precedenza, per cui confisca della casa se necessario, di tutti i beni mobili e immobili, anche a parenti che hanno usufruito di questa bella pratica, poi vediamo se ci sarà qualcun' altro che ci proverà, ci vogliono le maniere forti.

    il 4 agosto del 2011
  • Avatar anonimo di tassista

    tassista e che avete scoperto l'acqua calda??e una vita che si truffano i turisti con le corse all'aereoporto con la complicita dei portieri degli alberghi!!!

    il 4 agosto del 2011
    • Avatar anonimo di Romano

      Romano Veramente, è stato proprio l'albergatore a sollevare la questione e portarla su altri toni (legali). Ha fatto benissimo. 60 gg di sospensione è la giusta presa di posizione della cooperativa: 60 gg senza stipendio. La prossima volta ci penserà due volte. Bisogna vedere se la turista sporgerà denuncia, invece (anche se penso che, in questo caso, ci sia al più il reato di truffa che, comunque, mi sembra possa prevedere anche la reclusione).

      il 4 agosto del 2011
  • Avatar di alessandro alessandrini

    alessandro alessandrini E per una che se ne legge ce ne saranno centinaia sommerse di queste truffe. Ma poi per quanto?? Cinquanta euro....che miserabile,lo caccassero via e soprattutto creassero una centrale a cui collegare ogni tassametro per controllarli meglio questi furbetti!!

    il 4 agosto del 2011
  • Avatar anonimo di ari anna

    ari anna Questa specie di tassinari e' la vergogna della nostra romanita'. licenziato in tronco dalla societa' . no scuse e no perdono .

    il 4 agosto del 2011
  • Avatar di RomaNCastles Italiano all' Estero

    RomaNCastles Italiano all' Estero Sospeso 60 giorni????? Ha commesso un furto dovrebbe essere LICENZIATO in TRONCO !!!!!!

    il 4 agosto del 2011
  • Avatar di Pablo Rino

    Pablo Rino Madò a questo je faranno il culetto a strisce... povero per quello che passerà, ma je sta più che bene!

    il 3 agosto del 2011