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I “cuori matti” pedalano sotto la luna piena: così a Castel Giubileo si promuove la ciclo terapia

L’iniziativa di ‘Bike e Cuori Matti’, l’associazione dei ciclisti di Castel Giubileo e Settebagni che vuole rianimare borgata e ciclabile puntando l’attenzione su socialità e prevenzione sanitaria

Bike e Cuori Matti

Da Castel Giubileo al Ponte della Musica pedalando sotto le stelle: è questa l’iniziativa lanciata dall’associazione ‘Bike e Cuori Matti’ con lo scopo di sensibilizzare le persone alla mobilità alternativa e all’importanza dell’attività fisica. Un’occasione anche per godere delle bellezze di Roma illuminate dalla Luna piena e per socializzare facendo sport. 

I ‘Cuori Matti’ di Castel Giubileo

Così sabato 20 luglio gli impavidi ciclisti di Castel Giubileo in sella alle loro due ruote daranno vita all’evento “ciclo culturale” e “ciclo terapeutico”. 

Sì perché le pedalate di ‘Bike e Cuori Matti’ nascono proprio “a scopo salutare e culturale” – spiega a RomaToday Claudio, uno dei coordinatori del gruppo. 

Alla base l’amicizia decennale tra i membri dell’associazione e la voglia di condividere la passione per le due ruote e per il proprio quartiere.

“Noi di ‘Bike e Cuori Matti’ siamo tutti amici di Castel Giubileo e Settebagni, abbiamo passato infanzia e adolescenza insieme: poi per anni ognuno ha seguito la propria professione allontanandosi un po’ da questa nostra meravigliosa borgata. Così, all’età della pensione, circa un anno e mezzo fa, abbiamo deciso di organizzarci e fare qualcosa per tornare a viverla al meglio”. 

La bicicletta come terapia

Nel mezzo un malore per un problema cardiologico che ha costretto Claudio a lunghe cure in ospedale e alla riabilitazione: “Pur essendolo non mi sono mai sentito un invalido così, anche sul consiglio del medico, con gli amici di sempre, abbiamo pensato che sarebbe stato utile approfittare della ciclabile per fare sport e movimento”. 

Prima delle piccole passeggiate, poi percorsi sempre più lunghi e l’approdo alle biciclette: “Abbiamo iniziato ad apprezzare sempre più questa ciclabile che, pur avendo bisogno di tanta manutenzione, ci regala campagna e cultura:  le nostre sono biciclettate ‘culturali’ e archeologiche alle quali ognuno contribuisce come può. C’è chi ha studiato storia e archeologia e fa da guida, chi si occupa degli spuntini, chi fa semplicemente da animatore della combriccola. Quello che è certo – sottolinea Claudio – è che la bici regala panorami che a piedi o in auto non si vedono”. 

Da Castel Giubileo al Ponte della Musica: pedalata sotto la luna

Scenari che i ‘Cuori Matti’ hanno deciso di godersi anche in notturna con la pedalata sotto la Luna Piena: “Un’iniziativa aperta a tutti e alla quale vorremmo una grande partecipazione. Abbiamo visto che anche di notte la ciclabile è percorribile senza problemi, bastano solo le precauzioni di sicurezza più basilari: luci, casco e attrezzature. Sarebbe importante sfruttare quel percorso come punto di aggregazione per il nostro quartiere che – rileva il ‘cuore matto’ – non ne ha poi così tanti”. 

Il Comitato di Quartiere: “Viviamo gli spazi della nostra periferia”

Un appello raccolto anche dal Comitato di Quartiere Castel Giubileo che, con una delegazione, prenderà parte alla serata di sport, cultura e prevenzione. “Sposiamo in pieno il progetto di ‘Bike e Cuori Matti’, è utile per sensibilizzare la nostra comunità sull’importanza dell’attività fisica e del socializzare. Una ghiotta occasione per tornare ad utilizzare gli spazi della nostra periferia affichè vengano strappati all’incuria e all’abbandono ai quali spesso sono destinati”. 
 

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